La Casa Bombardà è oggi un punto informativo e di memoria inserito nel progetto dell’Ecomuseo.
In origine l’edificio si configurava come un manufatto idraulico con funzione di regolazione delle acque del canale scolatore Naeta verso l’Adige, elemento tipico del paesaggio di bonifica.
La sua storia è però legata soprattutto agli eventi dell’aprile 1945, negli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale, quando l’edificio divenne teatro di uno scontro tra truppe alleate e soldati tedeschi in ritirata. Per stanare i militari asserragliati al suo interno, gli americani colpirono la struttura con l’artiglieria di carri armati, danneggiandola gravemente.
Oggi l’edificio, restaurato e valorizzato, proprio per la sua posizione strategica immersa nel verde all’incrocio tra il Parco all’Adige e il Parco del Pontoncello e la clclovia Adige sud è un luogo simbolico dove rimanere in contatto con la natura e immergersi tra la storia e il paesaggio della piantata.