Situato tra i Comuni di Isola Rizza e Ronco all’Adige, lungo il corso del fiume Bussè, il manufatto idraulico del Gangaion è la più antica opera legata all’arte bonificatoria della Pianura Veronese che, essendo ad essa baricentrica, assume un grande valore simbolico.

Realizzato nel XVII secolo e successivamente ristrutturato, questo edificio ha da sempre la funzione di regolare la portata del fiume, garantendo un equilibrio fondamentale per l’agricoltura e per le attività produttive del territorio.

La torre in mattoni, ancora oggi visibile, è dotata di aperture con paratoie un tempo manovrate manualmente tramite un sistema di leveraggi, che permetteva di controllare il flusso dell’acqua e di alimentare mulini e altre attività legate alla forza motrice idraulica. Il manufatto originario del XVII secolo è proprio la torretta in mattoni, che svolge ancora oggi la sua funzione idraulica e che in origine fungeva anche da abitazione del custode, figura fondamentale per la gestione quotidiana delle acque.

Nel secolo scorso è stato poi realizzato un nuovo edificio a forma di L, destinato a diventare la nuova abitazione, ampliando così il complesso e adattandolo alle esigenze più moderne. La storia del manufatto è strettamente legata a quella del Bussè, fiume di risorgiva profondamente trasformato nel tempo per rispondere alle esigenze di bonifica e regimazione idraulica.

Dopo un importante intervento di restauro avvenuto nel primo decennio degli anni 2000, il complesso è stato recuperato e oggi ospita la sede centrale dell’Ecomuseo Aquae Planae, diventando non solo un’infrastruttura funzionale, ma anche un luogo di valorizzazione della memoria e del paesaggio agro-idraulico del territorio.