L’Accademia dei Concordi nasce nel 1580 per iniziativa del conte Gaspare Campo, il quale amava riunire nel suo palazzo letterati e studiosi locali, per discutere di letteratura, musica ed arte. Fino alla seconda metà del secolo XVII l’istituzione svolge una vivace attività, in linea con la cultura del tempo e, all’inizio del secolo successivo, si rinnova grazie alla protezione accordata dalla Repubblica Veneta, con l’approvazione del nuovo Statuto (1739). Viene già allora citata come esempio di modernità poiché promuove due "radunanze" alla settimana e si occupa anche di scienze e di agricoltura. Alla fine del secolo XVIII si progetta il palazzo accademico, che sorgerà su disegno di Sante Baseggio, celebre architetto locale; i lavori termineranno solo nel 1814 a causa delle difficili vicende storiche. Cresce il dialogo con la municipalità che darà origine, a partire dal 1836, all’organico rapporto tra Accademia e Comune di Rovigo. Biblioteca e Pinacoteca si aprono così al pubblico in una nuova logica di collaborazione con gli enti locali. La Concordiana da allora diventerà sempre più il punto di riferimento per le istituzioni, le associazioni, gli operatori culturali di Rovigo e del Polesine. Attualmente l’Accademia mette a disposizione del pubblico una biblioteca di oltre 290.000 documenti e una pinacoteca con più di 400 opere (alcune molto note come Il Cristo portacroce e Madonna con Bambino di Giovanni Bellini) e una interessante sezione archeologica costituita da materiali di diversa natura e provenienza (collezioni di Camillo Silvestri e Giuseppe Valsè Pantellini). Promuove convegni, mostre, conversazioni letterarie, rassegne sui maestri dell’arte contemporanea, corsi di formazione, iniziative scientifiche, cercando di raccordare il patrimonio di arte e cultura che l’Istituto conserva ai grandi temi del dibattito culturale contemporaneo. L’attività dell’Istituto si sviluppa, inoltre, attraverso collaborazioni con enti, istituzioni ed associazioni culturali. La Biblioteca funge, per convenzione con il Comune, da biblioteca civica per la città di Rovigo ed è la principale biblioteca della provincia. E’ articolata in tre settori: conservazione, pubblica lettura e ragazzi. E’ dotata di un Centro di catalogazione e ricerche bibliografiche che serve anche tutte le biblioteche del territorio polesano nell’ambito del Sistema Bibliotecario Provinciale, di cui è partner tecnico/scientifico. Conserva antichi fondi archivistici, cartografici, librari e manoscritti di fondamentale importanza per la storia non solo locale.

Dettagli

Indirizzo

Piazza Vittorio Emanuele II, 14 - 45100 Rovigo (Rovigo)

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