Borgo Piave ETC aps, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, propone un approfondimento dell’XI Canto del Paradiso della Divina Commedia con il dottor Maurizio Mellini, appassionato di Dante, che reciterà e commenterà il canto del paradiso anche con l’aiuto di una selezione di immagini di luoghi e opere d’arte che condurranno l’uditore in un vero e proprio viaggio nel tempo e nei luoghi del poverello di Assisi.
“Ad ottocento anni dalla morte di San Francesco ripercorriamo la sua vita e il suo messaggio incentrato sulla povertà evangelica così lontana dai nostri tempi” commenta lo stesso Mellini. Il sommo poeta definisce infatti Francesco “Oriente” perché è come un sole capace di illuminare il mondo grazie al suo amore per una donna straordinaria, la Povertà, rimasta sola dopo la morte di Cristo, rifiutata e detestata da tutti. Francesco invece si innamora appassionatamente di lei e decide di sposarla, anche a costo di scendere in guerra col padre. È un matrimonio lieto e pieno di felicità per entrambi, una felicità che contagia chi li vede, tanto che molti seguono i due sposi per formare con loro una famiglia grande e unita nell’amore. Con i suoi ispirati versi, Dante narra anche l’approvazione dell’ordine francescano da parte del papa, poi il viaggio in Siria di Francesco per diffondere in quelle terre il cristianesimo, infine il ritorno in Italia, il conferimento delle stimmate sul monte della Verna e la morte.
Posti limitati, è consigliata la prenotazione a segreteria@borgopiaveetc.it
Contributo gradito
“Ad ottocento anni dalla morte di San Francesco ripercorriamo la sua vita e il suo messaggio incentrato sulla povertà evangelica così lontana dai nostri tempi” commenta lo stesso Mellini. Il sommo poeta definisce infatti Francesco “Oriente” perché è come un sole capace di illuminare il mondo grazie al suo amore per una donna straordinaria, la Povertà, rimasta sola dopo la morte di Cristo, rifiutata e detestata da tutti. Francesco invece si innamora appassionatamente di lei e decide di sposarla, anche a costo di scendere in guerra col padre. È un matrimonio lieto e pieno di felicità per entrambi, una felicità che contagia chi li vede, tanto che molti seguono i due sposi per formare con loro una famiglia grande e unita nell’amore. Con i suoi ispirati versi, Dante narra anche l’approvazione dell’ordine francescano da parte del papa, poi il viaggio in Siria di Francesco per diffondere in quelle terre il cristianesimo, infine il ritorno in Italia, il conferimento delle stimmate sul monte della Verna e la morte.
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Dettagli
Data / Ora
Il: 04/10/2026
Domenica: dalle 17:00 alle 18:30
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