Dal 3 al 18 ottobre 2026 Casa Romani ospita 34 incisioni dell’artista stientese, con un omaggio al Po, alle sue rive e ai paesaggi del territorio
A cento anni dalla nascita di Carolina Marisa Occari (Stienta, 1926 – Ferrara, 2014), il paese natale dell’artista rende omaggio alla sua opera con la mostra “Ritorno al Po. Carolina Marisa Occari. Incisioni e paesaggi nel centenario della nascita”, in programma dal 3 al 18 ottobre 2026 nelle sale di Casa Romani, in Piazza Santo Stefano 166 a Stienta.
Promossa dal Comune di Stienta e dalla famiglia dell’artista, con il patrocinio della Provincia di Rovigo, l’esposizione propone una selezione di 34 opere grafiche, prevalentemente acqueforti, con alcune incisioni a puntasecca, scelte per ricostruire il rapporto profondo e mai interrotto di Occari con il paesaggio del Po e con la terra nella quale è nata e cresciuta.
Il percorso espositivo è volutamente concentrato sul territorio stientese e polesano. La maggior parte delle opere raffigura il Po, le sue rive e i paesaggi di Stienta e dei dintorni; completano la selezione un unico ritratto, Le mie sorelle che cuciono, e alcune nature morte.
Ne emerge una narrazione essenziale e rigorosa, affidata al bianco e nero dell’incisione, dove il segno diventa strumento per restituire la particolare atmosfera delle rive del grande fiume: la luce, gli alberi, le acque, gli argini, le distanze e quei silenzi che caratterizzano il paesaggio del Po. Un mondo osservato con una sensibilità insieme intensa e misurata, capace di trasformare la realtà quotidiana in una visione sospesa e meditativa.
Carolina Marisa Occari è stata una figura di rilievo dell’incisione italiana del Novecento. Allieva prediletta di Giorgio Morandi ed erede di un paesaggismo classico che risale a Guercino, l’artista polesana ha sviluppato un rapporto viscerale con il fiume Po.
Nel suo lavoro il paesaggio non è soltanto rappresentazione di un luogo, ma diventa esperienza dello spazio e del tempo. In questo senso, il Po assume un ruolo centrale: un elemento naturale e insieme culturale, capace di attraversare la memoria e la storia del territorio.
La mostra di Stienta nasce dunque anche come un ritorno alle origini: un ritorno al fiume, ai luoghi dell'infanzia e della formazione, alla memoria di un paesaggio che nelle incisioni di Occari trova una delle sue più alte e personali interpretazioni artistiche.
L’inaugurazione è prevista per sabato 3 ottobre alle ore 16.00.
Particolarmente significativa sarà l’apertura straordinaria di lunedì 12 ottobre alle ore 18.00, giorno nel quale ricorre esattamente il centenario della nascita dell’artista, con un momento celebrativo dedicato a Carolina Marisa Occari.
Inaugurazione: sabato 3 ottobre 2026, ore 16.00
Apertura:
- sabato 3 ottobre: 16.00–19.00
- domenica 4 ottobre: 10.00–12.30 / 16.00–19.00
- sabato 10 ottobre: 16.00–19.00
- domenica 11 ottobre: 10.00–12.30 / 16.00–19.00
- lunedì 12 ottobre: apertura straordinaria alle ore 18.00, nel giorno del centenario della nascita
- sabato 17 ottobre: 16.00–19.00
- domenica 18 ottobre: 10.00–12.30 / 16.00–19.00
Ingresso libero.
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Data / Ora
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica