Per la prima volta ad Asolo una mostra dedicata alla riscoperta di uno dei custodi internazionali della sensibilità estetizzante della Belle Époque: dal 10 ottobre al 13 dicembre 2026, Itaca Gallery espone un nucleo di 34 disegni autografi di Adolf Hirémy-Hirschl.
Per questa mostra De corpore sacro. Il nudo come forma simbolica, articolata in tre sezioni tematiche – Corpus Lapsum (il corpo caduto), Corpus Velatum (il corpo velato) e Corpus Offerens (il corpo offerto), Asolo non è una semplice cornice spaziale, ma il compimento logico di un racconto estetico. Quando Hirschl giunse a Roma nel 1898, la capitale era pervasa dal mito del "vivere inimitabile" di Gabriele D'Annunzio e dal teatro rivoluzionario di Eleonora Duse. Hirschl disegnò esattamente ciò che D'Annunzio scrisse e la Duse recitò: il corpo come tempio, la caduta come estasi, il panneggio che nasconde e rivela.
Ad Asolo, la "città dai cento orizzonti", che custodisce la memoria della Divina ed incarna un crocevia di personalità e storie, la mostra crea così un dialogo ideale e un ponte culturale tra il disegno d'atelier e la reliquia teatrale: quel corpo che Hirschl disegnava come simbolo sacro e che la Duse ha reso poesia vivente sulla scena, trova ad Asolo la sua memoria eterna e la sua ideale dimora finale.
La mostra è organizzata da Itaca Investimenti d’Arte con il patrocinio del Comune di Asolo e del Consolato Onorario di Romania a Treviso.
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Data / Ora
Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: alle 10:00