C'è un momento, nelle sere d'estate della Val di Zoldo, in cui il silenzio delle Dolomiti lascia spazio al suono dell'organo e le antiche chiese della valle tornano a raccontare la propria storia attraverso la musica.
Nella chiesa di San Floriano a Pieve di Val di Zoldo, i giovani organisti Giulia Ricci e Freddie James propongono un raffinato programma a quattro mani sul magnifico organo Callido risalente al 1812.
Una formazione rara e affascinante, capace di valorizzare tutte le possibilità timbriche dello strumento e di creare un dialogo continuo tra gli esecutori.
Le musiche attraversano idealmente l'Europa, mettendo in relazione la tradizione italiana con quella inglese in un percorso che alterna eleganza, virtuosismo e ricchezza espressiva.
L'esperienza dell'ascolto è resa ancora più intensa dalla cornice della chiesa di San Floriano, edificio che custodisce un prezioso patrimonio artistico e rappresenta uno dei luoghi simbolo della Val di Zoldo.
Qui la musica non costituisce soltanto un concerto, ma diventa occasione per riscoprire la storia della comunità e il valore dei beni culturali che essa conserva.
Il suono dell'organo, pensato oltre due secoli fa per accompagnare la liturgia e la vita della popolazione, torna oggi a riempire la navata con la stessa forza evocativa di allora.
Prima dell'esecuzione musicale il pubblico potrà assistere alla presentazione del restauro del dipinto Resurrezione di Cristo, di autore anonimo risalente al 1578, intervento che restituisce alla comunità un'importante testimonianza della propria storia artistica.
La serata è dedicata alla memoria di Donato Casal, benefattore profondamente legato alla Val di Zoldo e grande appassionato di arte e musica.
Grazie alla sua generosità è stato possibile contribuire al restauro dell'organo Callido, permettendo a questo straordinario strumento di tornare a essere protagonista della vita culturale del territorio.
Il concerto diventa così anche un omaggio al valore della memoria e alla capacità della cultura di unire persone, luoghi e generazioni.
Un'esperienza che restituisce tutto il fascino della Val di Zoldo e del suo patrimonio culturale, nel cuore delle Dolomiti, dove ogni nota sembra trovare un naturale dialogo con la maestosità delle montagne circostanti.
Ingresso libero.
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Data / Ora
Giovedì: alle 18:00