Presentato dalla Pilchuck Glass School e dal Frederik Meijer Gardens & Sculpture Park, il progetto si sviluppa attorno a tre nuove sculture monumentali installate lungo il Canal Grande, concepite come espressione di un rinnovato e duraturo dialogo con la città, fonte originaria della sua ispirazione. Le installazioni saranno affiancate da un centro espositivo, di ricerca e archivistico curato da Suzanne Geiss, ospitato presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti a Palazzo Loredan. La mostra sarà aperta al pubblico dal 5 maggio al 14 novembre 2026, in concomitanza con la Biennale di Venezia e in collaborazione con The Venice Glass Week 2026.
“Queste tre nuove sculture rendono omaggio a Venezia, da cui traggo ispirazione da ormai 60 anni. È un onore tornare in questa bellissima città che ha avuto un impatto così profondo sulla mia identità di artista”, ha affermato Dale Chihuly. Le tre monumentali opere all’aperto, tutte visibili dal Ponte dell’Accademia, sul Canal Grande, ampliano il vocabolario formale che Chihuly ha sviluppato nei decenni precedenti e successivi a Chihuly Over Venice, nel corso di una carriera quasi sessantennale:
Gold Tower (2025) Sede: Giardino di Palazzo Franchetti, Venezia, installata nel 2026 Dimensioni: 9,5 metri di altezza Descrizione: Vetro soffiato e struttura in acciaio La Gold Tower è composta da una grande varietà di forme in vetro. Sebbene l’opera sia strutturata verticalmente, presenta una dinamica interna centrifuga che attira lo sguardo dello spettatore in movimenti circolari lungo la superficie. L’opera rivela una continua sperimentazione, portando alla luce nuovi elementi capaci di ampliare sensibilmente il vocabolario dell’artista. Le numerose sfumature dorate spaziano da una translucenza color miele a un’ambra più intensa, mentre la luce penetra negli elementi in modi diversi, producendo un bagliore stratificato che cambia a seconda della distanza, dell’angolazione e dell’ora del giorno.
Blue Green Tower (2025) Sede: Palazzo Balbi Valier, Venezia, installata nel 2026 Dimensioni: 8,1 metri di altezza Descrizione: Vetro soffiato e struttura in acciaio Gli elementi della Blue Green Tower sono volutamente limitati, in modo che siano il colore e la transizione cromatica a conferire energia all’opera. I blu intensi dominano la parte inferiore, conferendo freschezza alla base e stabilità alla struttura. Man mano che la colonna si innalza, compaiono e si intrecciano le tonalità di verde, creando un graduale cambiamento cromatico. Da questa interazione nasce un chiaroscuro stratificato che muta nel corso della giornata.
End of the Day Chandelier (2025) Sede: Terrazza di Palazzo Querini alla Carità, affacciata sul Canal Grande a ovest del Ponte dell’Accademia, installata nel 2026 Dimensioni: 4,8 metri di altezza Descrizione: Vetro soffiato e struttura in acciaio L’End of Day Chandelier è composto da centinaia di elementi soffiati singolarmente (spirali, viticci, bulbi e forme allungate), riuniti in un unico corpo sospeso attorno a un asse gravitazionale centrale. Le forme si irradiano, si arricciano e ricadono, mantenute in tensione dalla sospensione piuttosto che dalla compressione. Il colore agisce in modo sporadico anziché armonico: gialli, blu, rossi e verdi si raggruppano e si disperdono. Il titolo dell’opera si ispira alla tradizionale pratica della soffiatura del vetro, che prevede il riutilizzo dei residui al termine della giornata lavorativa.
Descrizioni delle opere a cura di Suzanne Geiss
(Fonte comunicato stampa)
Dettagli
Data / Ora
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: alle 11:00