Ci sono luoghi che non appartengono soltanto al passato: continuano a raccontare chi siamo. A Ospitale d’Anpezo, lungo l’antica via che collegava Venezia alla Germania, la chiesa dei Santi Nicolò, Biagio e Antonio Abate custodisce da otto secoli la memoria della comunità ampezzana.
Consacrata il 30 ottobre 1226, fu costruita accanto a un ospizio dove, già dall’XI secolo, trovavano accoglienza pellegrini, viandanti e mercanti. Una vocazione all’ospitalità che vive ancora oggi e che San Nicolò, patrono dei viaggiatori, rappresenta simbolicamente.
Nel corso dei secoli la chiesa è stata ampliata, danneggiata e restaurata, conservando preziose testimonianze: l’impianto duecentesco, gli affreschi, il coro gotico e una pala di scuola tedesca del XVI secolo. La campana del 1561 è la più antica del territorio ampezzano. Anche le ferite delle guerre e della Prima guerra mondiale fanno parte di una storia che la comunità ha scelto di custodire e tramandare.
Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 10.00, Ospitale celebra questo straordinario anniversario con un incontro dedicato a storia, arte e restauro, in collaborazione con le Regole d’Ampezzo e l’Union de i Ladis de Anpezo.
Venerdì 30 ottobre alle ore 10.00 S. Messa a ricordo della consacrazione.
Un’occasione per riscoprire un luogo simbolo: otto secoli di fede, cultura e identità, ancora vivi tra le montagne d’Ampezzo.
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Data / Ora
Sabato: alle 10:00
Venerdì: alle 10:00