L’Istituto Italiano Antonio Vivaldi romuove per il 2026 un ciclo di cinque incontri di approfondimento dedicati alla prassi esecutiva delle composizioni di Antonio Vivaldi.
Rivolti a giovani cantanti e strumentisti, gli incontri offrono un percorso di studio intensivo sul repertorio vivaldiano, con particolare attenzione agli aspetti interpretativi, stilistici e filologici. Il programma si apre con un primo appuntamento dedicato al basso continuo, condotto da Antonio Frigé, seguito da quattro incontri dedicati al canto, guidati dalla soprano Gemma Bertagnolli.
In collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi, ciascun corso sarà arricchito da interventi di approfondimento a cura dei musicologi del gruppo di ricerca La drammaturgia musicale a Venezia (1678–1792), con l’obiettivo di integrare la pratica esecutiva con il più aggiornato quadro degli studi.
Le conferenze e i concerti organizzati nell’ambito dell’Accademia saranno aperti al pubblico. Ogni corso si articola in tre o cinque giornate di lavoro intensivo, tra lezioni individuali e momenti collettivi di confronto, e prevede un numero limitato di partecipanti selezionati sulla base delle candidature pervenute. Per requisiti di ammissione, scadenze e modalità di partecipazione si rimanda al bando.
Corso di perfezionamento dedicato al canto guidato dal soprano Gemma Bertagnolli
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Venerdì 3 luglio
ore 17.00
Rappresentazione dell’anziano e rapporti generazionali nelle opere di Vivaldi
A cura di Giada Viviani (Università di Genova / Fondazione Ugo e Olga Levi), in collaborazione con il gruppo di ricerca La drammaturgia musicale a Venezia (1678–1792).
Nel Settecento, il miglioramento delle condizioni sociali e igieniche portò a un prolungamento della vita media e a una posticipazione dell’insorgenza dei segni della vecchiaia, il cui inizio nel Seicento era collocato attorno al quarantesimo anno di età.
La conferenza rifletterà sugli effetti di tali cambiamenti sulla rappresentazione della figura dell’anziano nel Dramma per musica: se, infatti, nel secolo precedente i personaggi senili – soprattutto femminili – erano raffigurati per lo più in chiave grottesca, assumendo ruoli marcatamente comici, nel Settecento essi perdono tale connotazione per svolgere funzioni differenziate all’interno della drammaturgia.
Le opere di Vivaldi offrono un contesto privilegiato per indagare le diverse declinazioni della figura dell’anziano nel Dramma per musica della prima metà del Settecento.
La conferenza tratterà in particolare le tipologizzazioni dei personaggi senili e dei relativi ruoli vocali, le specificità di genere e le dinamiche dei rapporti generazionali.
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ore 18.30
Auditorium “Lo Squero”
Concerto conclusivo del corso.
24 — 28 novembre 2026
Corso di perfezionamento dedicato al canto guidato dal soprano Gemma Bertagnolli
Dettagli
Data / Ora
Venerdì: alle 18:30