Non è un caso che esistano infiniti modi di dire che riguardano le parole. E non è certo un caso che il più famoso libro del mondo a una parola affidi il principio di tutto. Lo sappiamo, è la lingua che ci distingue dagli altri animali, permettendoci di nominare persone, cose, idee e quindi facendole esistere. La lingua è strumento e come la si usa non è mai neutro, pensare che una parola valga l’altra è un’illusione pericolosa o in malafede. Le parole creano mondi e possono distruggerli, svelano verità e le falsificano. Il luogo della parola è quello in cui si sceglie la democrazia, il dialogo, la libertà, l’ascolto di ha meno voce, in cui si riconoscono i diritti fondamentali. O il suo contrario.
ore 9.30 prima colazione. Caffè, tè, tutte le cose buone che servono a cominciare bene la giornata: biscotti con farine bio cotti in forno a legna, yogurt e formaggi locali, marmellate di frutta del giardino, e quello che il risveglio e la stagione ispirano (per esempio, la chiffon).
ore 12.30 pranzo leggero, saluti e brindisi. In mezzo, chiacchiere, domande, belle idee. A volontà.
Dettagli
Data / Ora
Domenica: alle 09:30