Nel corso del Novecento, l’oggetto di vetro smette di essere un semplice esercizio di virtuosismo tecnico per trasformarsi in uno strumento di indagine filosofica e formale. La conferenza esplora come la trasparenza e la fragilità del vetro siano state interpretate dai grandi maestri del “secolo breve”.

Partendo dalle scomposizioni cubiste di Pablo Picasso, dove il bicchiere diventa un incastro di piani e volumi che sfidano la percezione tradizionale, il percorso giunge alla silenziosa metafisica di Giorgio Morandi. Nelle sue nature morte, le bottiglie e i vasi di vetro perdono la loro consistenza materiale per diventare pura luce, ritmo e spazio interiore.

Attraverso l’analisi di capolavori scelti, osserveremo come il vetro sia stato utilizzato per raccontare la modernità: ora come riflesso di una realtà frammentata, ora come soglia invisibile tra il mondo degli oggetti e quello dello spirito.

L’evento fa parte di The Venice Glass Week 
Ingresso libero su prenotazione


Dettagli

Data / Ora

Il: 17/09/2026
Giovedì: alle 17:30

Location

M9, Museo del '900, Mestre

Indirizzo

Via Giovanni Pascoli 11, Venezia (VE)