Borgo Piave ETC aps, in occasione della mostra Vedere Gellner promossa dall'associazione all'interno della 30esima edizione di Oltre le Vette, propone anche una conferenza di approfondimento, intitolata Comprendere Gellner, a cura dell'architetto Nicola Noro che focalizzerà il suo approfondimento sul rifiuto da parte di Edoardo Gellner del falso antico delle architetture alpine e sul dialogo autentico tra modernità e paesaggio: nel villaggio il cemento è lasciato a vista, con le texture delle casseforme in bella mostra, non come scelta brutale, ma come onestà costruttiva.
Accanto al cemento, il legno: il larice, per strutture, carpenteria e parapetti; il mogano massello per gli arredi. I volumi sono bassi, orizzontali, adattati alla morfologia del terreno.
Nulla sovrasta il paesaggio, tutto collabora con esso. E poi il colore: rosso, azzurro e giallo ocra si alternano al bianco secondo una logica precisa che attraversa facciate, interni e arredi.
II verde non compare mai perché è già li, nella natura che circonda ogni edificio e che è stata sempre pensata dallo stesso Gellner trasformando il ghiaione in 200 ettari di bosco.
Nicola Noro
Progettista, interior designer e studioso italiano è noto in particolare per le sue ricerche e attività professionali legate all'architettura del Novecento nel contesto montano e alpino.
Ha frequentato l'Università Iuav di Venezia dove ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell'Architettura e, successivamente, la laurea magistrale in Architettura e culture del progetto.
Nel marzo del 2017 ha discusso una tesi di laurea magistrale di grande rilevanza intitolata "V.T.A.B. Contesti di un caso fortunato".
La ricerca si concentra sul Villaggio Eni di Corte di Cadore a Borca di Cadore, analizzando la complessa relazione tra l'architettura d'avanguardia di Edoardo Gellner e la radicale trasformazione del microclima e del paesaggio dolomitico circostante.
Il suo lavoro di tesi è stato anche riconosciuto e valorizzato dall'Associazione Edoardo Gellner.
Ha collaborato con la prestigiosa rivista scientifica Engramma, per la quale ha scritto saggi e curato approfondimenti dedicati alla tradizione classica nella memoria occidentale e alla critica architettonica del Novecento.
Ha collaborato inoltre con la piattaforma di rigenerazione culturale ed artistica Dolomiti Contemporanee.
All'interno di Progetto Borca si è occupato della documentazione fotografica degli spazi dell'ex Villaggio Eni e ha documentato importanti workshop ed eventi, come le visite e i laboratori del noto studio internazionale David Chipperfield Architects.
La conferenza, ad ingreggo libero, prevede crediti formativi per gli architetti e i maestri di sci.
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Data / Ora
Venerdì: alle 20:00