Una serata dedicata alla presentazione di Parlano stanche le pietre, la nuova raccolta poetica di Luciano Cecchinel, pluripremiato poeta di Revine Lago, che riunisce in un intenso dittico poetico-politico le raccolte Perché ancora e Le voci di Bardiaga, riproposte con alcune aggiunte e modifiche.
Al centro dei due libri ci sono le vittime della Resistenza: i martiri uccisi o torturati dai nazifascisti e, dall’altra parte, repubblichini, nazisti e collaborazionisti giustiziati dai partigiani e ritrovati anni dopo nel cuore di un bosco delle Prealpi Trevigiane.
La poesia di Cecchinel si confronta con questa storia dando voce alle ferite, alle perdite e alle zone d’ombra che il tempo non ha cancellato. Ne nasce un’opera in cui il passato torna a interrogare il presente e in cui la poesia diventa uno spazio per confrontarsi con la memoria e con il peso delle vite spezzate dalla guerra.
In dialogo con Martin Rueff, professore di Letteratura francese all’Università di Ginevra, poeta e traduttore, e accompagnato dalle letture di Alessandro Perrone, per parlare di memoria, Resistenza, guerra e della complessa eredità di una delle pagine più dolorose della nostra storia.
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Data / Ora
Venerdì: alle 20:45