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Arricchire il proprio bagaglio culturale: progetti finalizzati alla tutela di beni culturali e documenti unici che, grazie al digitale, sono fruibili da ricercatori e appassionati di tutto il mondo; conferenze e racconti su tematiche di storia, letteratura, scienza e paesaggio; proposte di lettura da vivere e ascoltare.
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© Archivio di Stato di Verona - Reti Medievali - Centro di Documentazione per la Storia della Valpolicella - Dipartimento TESIS - Università degli Studi di Verona
L'Archivio digitale, curato da Andrea Brugnoli, contiene le riproduzioni della documentazione notarile, compresa tra VIII e XII secolo, la schedatura e la riproduzione dei documenti dell’Archivio di Stato, per un totale di migliaia di immagini. Il progetto è nato nel 2013 per contribuire allo studio del primo medioevo veronese, della diplomatica e della storia nel notariato, per tutelare una documentazione assai delicata, fornendo agli studiosi uno strumento utile per la consultazione indiretta.
L'Archivio storico del comune di Este, con il video "Il tram a Este", si è aggiudicato il 4^ posto della Menzione "La Stampa", conferita ai migliori video digitali presentati ad "Archivissima" Ed. 2023, incentrati sul tema "i carnet de voyage".
Ad inizio Novecento, Este conobbe la modernità con l'avvento della linea tranviaria che collegava il centro del paese alla stazione ferroviaria di Sant'Elena, distante 6 km.
Questa infrastruttura durò trent'anni, poi il suo tracciato fu smantellato e ad oggi non ne rimane alcuna traccia. Grazie allo studio effettuato sui documenti conservati in archivio è stato riportato alla luce uno spaccato di storia ormai dimenticato.
Youtube Il tram a Este
Oggi volare sopra Venezia a bordo di un aereo è quasi scontato, ma come deve essere stato salire in pallone sopra la città lagunare nel 1845? Per vedere il pallone bisognava entrare in Campo S. Stefano pagando 1 lira austriaca. Questa storia inedita nasce da un biglietto d’ingresso trovato nel frontespizio di un manoscritto di Antonio Cicuto, su studi in materia di aeronautica. Consulta il breve ma curioso pdf.
Approfondimenti su personalità della cultura, della scienza e della storia, su temi giuridici in importanti processi, su argomenti come il "Galateo" e il rispetto verso gli altri. Alcuni dei nomi trattati in questi 36 video? Ennio Morricone, Raffaello, Goldoni, Ludwing Van Beethoven, Wiston Churchill, Lucrezio, Higgs e tanti altri!
youtube Ivenerdìdellacultura
87 video sulla storia di Bassano e delle terre circostanti, con il prezioso contributo di immagini e testi forniti da studiosi come Paolo Pozzato, Emilio Gentile, Francesco Tessarolo, Federica Dal Forno, Sonia Residori e tanti altri. Viene dato risalto a temi come la caduta della Serenissima nel 1797, i conflitti del XX secolo e le loro conseguenze.
youtube Venerdìstoria
Un progetto culturale nato per consentire l'accesso ai reperti attraverso l'uso di nuove tecnologie. Uno sguardo ravvicinato a 400 tesori veneziani ricostruiti virtualmente nel loro aspetto tridimensionale. Da sempre custoditi in Piazzetta San Marco, nella Basilica, a Palazzo Grimani, nel Cortile di Palazzo Ducale e nel Museo Archeologico Nazionale di Venezia, ora accessibili con un semplice click.
web Oggettivirtuali
Da un progetto nato durante la pandemia, giovani dottorandi in musicologia raccontano attraverso 14 video fondi musicali, partiture tra musica e poesia, il processo creativo, tendenze, tipologie, episodi e composizioni che hanno segnato la storia della musica.
youtube RicercheAlumniLeviCampus
Attraverso i 15 video realizzati su Altichiero da Verona, Lucio Fontana, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico e altri artisti, gli studenti del Dipartimento Culture e Civiltà, gettano un ponte tra scienza e arte, svelando nelle opere le connessioni tra i due saperi.
Il podcast, realizzato da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto, è articolato in 10 episodi e prende avvio dalla storica stagione olimpica del1956 per raccontare una donna che fece della propria cucina uno spazio di dialogo e scambio intellettuale. Rachele Padovan, cuoca ampezzana, nata nel 1916 e scomparsa nel 1999, trasformò la propria abitazione in una sorta di home restaurant ante litteram, frequentato da scrittori, editori, registi e attori, tra i quali Andrea Zanzotto, Dino Buzzati, Giovanni Comisso, Ernest Hemingway, Goffredo Parise, Neri Pozza, Filippo de Pisis, Franco Zeffirelli e Vittorio Gassman.
Scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello
Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio di Andrea Ascani per Globe Studio
Creative producer è Giada Chervatin
Fonico di presa diretta Michele Bacelle
Episodi disponibili su:
L'incertezza che muove la scienza ed il cambiamento, la scienza del futuro, il valore della responsabilità: ecco i tre temi delle ultime edizioni del Cicap Fest. Online per ogni edizione più di 80 video con dialoghi e riflessioni di scienziati, ricercatori, scrittori, filosofi, letterati, personaggi dello spettacolo e della cultura che hanno preso parte al festival della scienza e della curiosità. Piero Angela, fondatore e Presidente onorario del CICAP; Massimo Polidoro, Direttore del Festival; Paul Bloom, Dominique Brossard, Gianrico Carofiglio, Anne Marthe van der Bles, Rob Brotherton, Francesco Costa, Andrea Crisanti, Francesca Dominici e molti altri.
Ascolta su Youtube le varie relazione nelle diverse edizione del Festival:
Nell’anno delle celebrazioni canoviane, 5 lezioni dedicate allo scultore di Possagno. L'evoluzione della corrente classicista della scultura veneziana. La formazione a Venezia dallo studio dei Torretti a Santa Marina, alla Collezione Farsetti e all’Accademia di Belle Arti, allora situata al Fonteghetto della Farina. Le opere più celebri e i luoghi del Veneto in cui sono conservate: Possagno, Bassano del Grappa, Vicenza, Padova, Verona e Venezia.
L'architettura a Venezia nel periodo canoviano, l'architetto Giannantonio Selva e l'amicizia con Canova.
youtube Corsodistoriadellarte2022
Oltre 25.000 immagini digitali, 6.658 lettere e manoscritti compongono il fondo conservato alla Biblioteca di Bassano del Grappa. Il fondo di Canova giunse a Bassano grazie a Giovanni Battista Sartori Canova, fratellastro del noto scultore, tra 1852 e 1857, assieme agli album dei disegni, alla raccolta di incisioni in volume e alla parte sulle “belle arti” della biblioteca personale dell’artista.
Nel 2022 si è celebrato il bicentenario della morte dello scultore, scomparso a Venezia il 13 ottobre 1822.
web ArchiviodigitaleAntonioCanova
youtube VideoUniversitàPadova