Villa Gera apre eccezionalmente al pubblico domenica 13 settembre, e in occasione della V Giornata delle Ville Venete sabato 17 e domenica 18 ottobre. Un viaggio nel tempo con gli eredi di Bartolomeo Gera alla scoperta della Villa, per vivere il sogno di un uomo che credeva in un mondo di pace e amicizia.
L'itinerario si snoderà tra una passeggiata nel magnifico parco che si affaccia verso la città e gli interni della villa. La durata della visita guidata sarà di circa un'ora e mezza.
Ritrovo all'ingresso di Villa Gera in via Codertà 1 a Conegliano; sarà possibile parcheggiare nel piazzale del Castello di Conegliano, oppure in alternativa, nel centro città per poi salire a piedi per Calle Madonna della Neve, una stradina pedonale molto suggestiva, che in 10 minuti permette di raggiungere la Villa costeggiando le mura medievali della città.
Nella villa sono presenti barriere architettoniche e gli amici a quattrozampe non sono ammessi.
La visita alla villa e al suo parco prevede un contributo di 15€ per gli adulti, 7€ ridotto per ragazzi dai 6 ai 16 anni, gratuito per i bambini fino ai 6 anni.
DOMENICA 13 SETTEMBRE 2026
1° turno: ⏰ 10.00
2° turno: ⏰ 11.30
3° turno: ⏰ 16.30
4° turno: ⏰ 18.30
SABATO 17 OTTOBRE 2026
1° turno: ⏰ 10.00
2° turno: ⏰ 11.30
3° turno: ⏰ 15.00
4° turno: ⏰ 17.00
DOMENICA 18 OTTOBRE 2026
1° turno: ⏰ 10.00
2° turno: ⏰ 11.30
3° turno: ⏰ 15.00
4° turno: ⏰ 17.00
Per prenotare la visita è necessario compilare il form online su Veneto Segreto.
Se si dovesse riscontrare qualche problematica durante la procedura di registrazione, è possibile contattare Veneto Segreto al seguente indirizzo email: prenotazionivenetosegreto@gmail.com.
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Adagiata sulla collina del Castello, Villa Gera domina la città di Conegliano dal Colle di Giano, offrendo allo sguardo la bella facciata neoclassica a otto colonne ioniche sormontate da un maestoso timpano, le cui sculture, raffiguranti l’Architettura che ospita le Arti Sorelle, sono opera di Marco Casagrande, rinomato scultore dell’epoca e avviato all’arte dallo stesso Bartolomeo Gera. L’ampio salone al piano nobile fu affrescato nel 1837, sempre per volere dell’infaticabile committente, da Giovanni Antonio De Min che, contravvenendo a tutti gli accordi presi, decise di rappresentare emblematiche scene tratte dal “De Bello Gallico” e da altri episodi della vita di Giulio Cesare, che ritraggono la tumultuosa storia degli Elvezi, con evidenti riferimenti alla dominazione asburgica nel Lombardo Veneto.
L’opera piacque a Gera tanto che, nel 1844, richiese a De Min un secondo affresco, lo sbarco di San Saba a Costantinopoli, da realizzarsi nel nuovo salone dell’ala orientale.
Dettagli
Data / Ora
Domenica: alle 10:00
Sabato: alle 10:00
Domenica: alle 10:00