La ricerca di Paolo Battistin si concentra sulla costruzione di condizioni percettive attraverso materia minima e dispositivi di soglia.
Vetro, ferro, cenere e linee ridotte non generano oggetti, ma organizzano lo spazio come campo di tensioni, distanze e non-contatti. Il corpo del visitatore è coinvolto in modo diretto:
non è chiamato a interpretare, ma a percepire la propria presenza, la propria postura, il proprio silenzio interiore.
Le installazioni attivano un mondo interno senza evocarlo, producendo micro-spostamenti dell'attenzione e una consa pevolezza silenziosa di sé. La materia si ritira, il vuoto prende forma: l'opera non si offre allo sguardo, ma modifica il campo in cui il corpo si trova.
Inugurazione: sabato 17 ottobre, ore 18-20
Recapiti: nurraumproject@gmail.com
3885673561
Dettagli
Data / Ora
Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica: alle 11:00