La stagione 2026-2027: cinque spettacoli di prosa tra grandi interpreti e Commedia dell'Arte.
1. Arlecchino muto per spavento: uno dei canovacci più rappresentati nella Parigi dei primi del ‘700, riproposto in epoca moderna. Il muto per spavento è un grande omaggio alla Commedia dell’Arte e all’abilità italiana del fare di necessità virtù. Uno spettacolo in cui gioco, invenzione, amore, paura e dramma si mescolano, celati dalle smorfie inamovibili delle maschere e dall’abilità degli interpreti. Una trama in cui gli intrecci si ingarbugliano sugli equivoci, ma lentamente si dipanano. Esili vicende, ambientate in un mondo surreale e fantastico, che riescono ancora a strappare un sorriso (6 novembre).
2. Fabio Troiano sarà invece protagonista de Il dio bambino, testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con la regia di Giorgio Gallione. Una riflessione intensa, cinica e commovente sull'amore, sulle contraddizioni dell'essere umano e sulla difficoltà di diventare adulti (20 novembre).
3. Il 6 febbraio Giuliana Musso presenterà Mio eroe, intenso lavoro di teatro civile ispirato alle vicende dei militari italiani caduti in Afghanistan tra il 2001 e il 2014, le cui vicende vengono raccontate dalle testimonianze delle madri. Nell'alveo di questi racconti intimi prende forza un discorso etico e politico: la voce della madre dolorosa esce dagli stereotipi e pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull'origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell'eroe e sulla sacralità della vita umana. Solo alla fine del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri piangenti è la voce della razionalità umana.
4. Con Strighe Maledette!, la compagnia conduce invece gli spettatori nella Valle Camonica del Cinquecento, tra superstizioni, accuse di stregoneria e destini femminili. Attraverso il puntello della comicità, lo spettacolo racconta novelle, leggende e racconti folklorici che hanno come protagoniste le donne (18 marzo). | 1 e 2 spettacoli firmati da Stivalaccio Teatro
5. Tra i protagonisti Natalino Balasso, che porta in scena Dizionario Balasso (Colpi di tag), un monologo ironico e provocatorio sul significato delle parole e sulla nostra capacità di interpretare la realtà. Attraverso un immaginario dizionario di oltre 250 lemmi, l'attore e autore veneto invita il pubblico a mettere in discussione definizioni e certezze (9 aprile).
Per la stagione 2026-2027 è previsto un abbonamento alla Prosa di cinque spettacoli a 60 euro e un abbonamento Famiglie di quattro spettacoli a 16 euro. Sono inoltre previste riduzioni per i residenti di Cassola, gli under 26 e gli over 65, oltre alla gratuità per le persone con disabilità.
Biglietti
Spettacoli Arlecchino muto per spavento, Strighe maledette e Mio eroe
Intero € 14,00
Ridotto € 12,00
Spettacoli Il dio bambino e Dizionario Balasso
Intero € 18,00
Ridotto € 16,00
Abbonamento: 5 spettacoli € 60,00
INFORMAZIONI
La biglietteria è aperta tutti i mercoledì dalle 16.30 alle 18.30 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Auditorium Vivaldi – Cassola (VI) Via Monte Oro San Giuseppe di Cassola
Per informazioni Tel +39 347 822 6461 – auditoriumvivaldi@fondazioneaida.it https://www.fondazioneaida.it/auditorium-a-vivaldi-di-cassola/
Dettagli
Data / Ora
Venerdì: alle 21:00
Venerdì: alle 21:00
Sabato: alle 21:00
Giovedì: alle 21:00
Venerdì: alle 21:00