Riconoscimento regionale Musei

RICONOSCIMENTO: una novità per i Musei del Veneto


La Legge regionale n. 17/2019, all’art. 23, introduce per la prima volta la procedura del riconoscimento che consente a musei, ad archivi e a biblioteche di far parte del Sistema regionale degli istituti della cultura e di accedere ai contributi.

Cosa è il riconoscimento?

È una qualifica che viene assegnata agli istituti culturali che possiedono specifici requisiti inerenti i seguenti ambiti:

a)    la continuità del servizio pubblico

b)    la progettualità gestionale e finanziaria

c)    l’accesso e fruizione al patrimonio culturale

d)    la presenza di personale qualificato

e)    la cura e gestione del patrimonio

f)     la gratuità dei principali servizi all’utenza per archivi e biblioteche

g)    l’adeguatezza delle strutture e degli strumenti

Sono un museo: cosa mi serve essere qualificato come “museo riconosciuto”?

Serve per due importanti ragioni:

a) consente al museo di far parte del Sistema regionale degli istituti della cultura previsto all’art.22 della LR n.17/2019

b) consente al museo di avere titolo per accedere ai contributi regionali che saranno assegnati con questa legge tramite bandi pubblici

Come si ottiene il riconoscimento?

Se il museo è un istituto che con la legge regionale n. 50/1984  ha ottenuto o la presa d’atto dell’istituzione in quanto di proprietà di ente locale (ex art.7) o la dichiarazione dell’interesse locale (ex art.9), esso rientra di diritto nell’elenco dei musei riconosciuti pro tempore. Se, invece, il museo non rientra in tale elenco, procede alla richiesta di riconoscimento tramite l’apposita modulistica.

L' elenco dei musei riconosciuti pro tempore e modulistica per la richiesta di riconoscimento sono consultabili nella pagina del Portale dedicata ai Servizi MAB.

Cosa vuol dire essere riconosciuti pro tempore?

Significa che ci sono tre anni di tempo per poter raggiungere i requisiti richiesti. Durante questi tre anni la Regione del Veneto programmerà percorsi di accompagnamento (tramite attività in tema di servizi culturali e/o specifica formazione) per consentire al personale degli istituti culturali di acquisire conoscenze e competenze adeguate al percorso di crescita nella qualità sotteso alla procedura del riconoscimento. Al termine dei tre anni verrà attuata una verifica di tale raggiungimento allo scopo di indicare formalmente i musei riconosciuti.

Su cosa si basa la procedura per il riconoscimento?

Per disciplinare quanto previsto dall’art. 23 della LR. n. 17/2019 in riferimento ai requisiti, il 16 agosto 2020 è stata approvata dalla Giunta Regionale la delibera n. 1173 con la quale sono stati definiti i criteri per verificare, con modalità di autovalutazione, il possesso dei citati requisiti. Nel caso dei musei, i criteri fanno riferimento a quelli già indicati come Livelli della Qualità della Valorizzazione (LQV) introdotti dall’art. 114 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs.  n. 42/2004) e poi declinati nell’allegato al decreto ministeriale n. 113 del 14 febbraio 2018.

Ultimo aggiornamento: 24-05-2022