Reti e sistemi museali

Quando si dice che un museo è un universo di relazioni non si pensa solo al rapporto che si crea con il suo variegato pubblico di visitatori ma anche alle forme di collaborazione e di condivisione che vengono attuate con altri soggetti allo scopo di potenziare la valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

Espressioni come sistema museale e rete museale rimandano a modalità di aggregazione tra musei, istituti della cultura, ville, associazioni culturali, enti privati che si occupano di accoglienza turistica e di promozione del territorio.

È questo un modo per organizzare la conoscenza e la fruizione del nostro patrimonio culturale proponendo una sua visione più ampia e arricchita da connessioni che  fanno uscire il museo dalle quattro mura della sua sede per scoprire il territorio circostante.

Può essere un biglietto unico o un progetto educativo condiviso tra diversi comuni o, ancora, la gestione in comune di beni culturali: il network tra musei si può attuare in forme diverse. È un modo “orizzontale” e partecipato di valorizzare il nostro patrimonio culturale facendo comunità tra i professionisti della cultura in modo da consentire al visitatore di conoscendo diverse opportunità di fruizione.

Gli Enti o Istituzioni che hanno attivato nuove reti o sistemi museali sono invitati ad inviare una relazione di presentazione all'Ufficio Musei per la valutazione tecnica: musei@regione.veneto.it

Principali reti e sistemi museali attivati in Veneto:

Direzione regionale Musei Veneto
La Direzione regionale Musei Veneto è un'articolazione periferica della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura. Tra gli obiettivi di questo organismo ci sono la costituzione di un sistema museale regionale che comprenda gli istituti e luoghi della cultura statali e quelli delle amministrazioni pubbliche presenti nel territorio o di altri soggetti pubblici e privati. Inoltre l’incremento delle collezioni museali con nuove acquisizioni, l’organizzazione di mostre temporanee e la promozione di attività di catalogazione, studio, restauro, comunicazione e valorizzazione.
La Direzione coordina 15 musei nazionali. 

Rete museale del Cadore Dolomiti (BL)

La rete museale Cadore Dolomiti, finanziata nell’ambito del programma Interreg IV Italia – Austria progetto “Ad Museum”, nasce nel febbraio 2013 con l’intento di valorizzare al meglio il ricco e articolato patrimonio museale locale. Le realtà locali aderenti hanno fatto propria la consapevolezza che lavorare insieme consente di programmare e coordinare più efficacemente le attività di promozione e di valorizzazione, di sviluppare su larga scala l’applicazione degli standard di qualità e di realizzare le economie necessarie per raggiungere questi obiettivi. La Magnifica Comunità di Cadore, ente capofila, è un'antica istituzione, affermata di fatto già nel Trecento.
La rete comprende 9 musei.

Rete museale Piave-Maè (BL)
La rete si propone di raccontare lo sviluppo del territorio e della sua gente nel corso della storia sulle vie naturali del fiume Piave e del torrente Maè. 
Sono coinvolti musei etnografici, archeologici e della memoria con l'obiettivo di portare alla conoscenza e all’esperienza del territorio partendo dalle collezioni, riscoprendo un legame concreto con il territorio e le tradizioni.
La rete mette in connessione 7 musei della provincia di Belluno.

Rete museale della Provincia di Belluno
L’amministrazione provinciale di Belluno ha istituto una rete che opera nel territorio per creare uno spirito di collaborazione fra le loro figuare professionali, per potenziare le proposte culturali ed educative, per inventariare e catalogare i beni secondo le normative dell'ICCD e promuovere percorsi che valorizzino i luoghi di carattere storico, artistico, etnografico, naturalistico e dell'archeologia industriale, favorendo anche la creazione di sotto-reti tematiche.
La rete comprende 16 musei.

Siti culturali del Comune di Padova
Il Comune di Padova, in un’ottica di network con altri soggetti pubblici e privati, ha attivato una card di 48h o 72h che consente di accedere gratuitamente all’intero sistema museale civico usufruendo dei trasporti pubblici APS gratuiti sia in città che nei percorsi extraurbani.
Ingresso gratuito a: Cappella degli Scrovegni (tranne costo prenotazione 1 euro), Museo Eremitani, Palazzo della Ragione (in occasione di mostre viene richiesto il pagamento del biglietto ridotto), Piano nobile dello Stabilimento Pedrocchi e Museo del Risorgimento, Oratorio di San Michele, Oratorio di San Rocco, Battistero del Duomo, Loggia e Odeo Cornaro, Palazzo Zuckermann, Casa del Petrarca ad Arquà Petrarca.
Ingresso con biglietto ridotto all'Orto Botanico (sito Unesco) e a numerosi musei, monumenti, ville e luoghi di interesse storico-artistico della città e della provincia di Padova.
Accessi gratuiti a 12 siti di grande interesse artistico ed altri musei, monumenti, ville e luoghi di interesse storico-artistico della città e della provincia di Padova.

CAM - Centro per i musei dell’Università di Padova
Luogo di ricerca per eccellenza, l’Università di Padova apre al pubblico per raccontare il lungo cammino della conoscenza: secoli di ricerca, didattica, progresso scientifico e tecnologico, fascino per il “curioso” e gusto per la raccolta sistematica. CAM persegue attività di catalogazione, conservazione, valorizzazione delle collezioni e promozione delle attività di studio e ricerca, intrattiene rapporti con enti e associazioni museali a livello nazionale e internazionale, da Icom, a Universeum, a Coimbra Group Universities, e supporta l’attiva partecipazione dei suoi musei ai principali eventi internazionali.
Il Centro comprende 13 musei e 16 collezioni conservate nelle sedi delle facoltà.

Rete dei musei della Provincia di Padova
La Rete è nata con l’intento di rendere sempre più accessibile il patrimonio culturale e ambientale del territorio. I musei aderenti sono ospitati in immobili di proprietà della Provincia e gestiti direttamente dalla stessa o tramite convenzione con soggetti terzi.
Si contano musei storici, artistici, etnografici, antropologici, architettonici, archeologici, religiosi, di storia naturale e scienza per un totale di 7 musei.

SMPP - Sistema Museale Provinciale Polesine
Il Sistema Museale Provinciale Polesine presenta, attraverso il suo portale,  il ricco e differenziato panorama del patrimonio culturale. Coordinato dalla Provincia di Rovigo, il Sistema Museale Provinciale Polesine rappresenta un biglietto da visita qualificato per svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’offerta turistico-culturale dell’area.

Sistema museale di Treviso
Il Comune di  Treviso, mettendo in relazione i suoi tre musei caratterizzati da straordinarie collezioni, ha creato un percorso permanente alla scoperta del  cuore della città: il Museo Civico di Santa Caterina, ospitato in un affascinante complesso conventuale (nella cui chiesa gotica ancora si vedono i resti del celebre “Ciclo di Sant’Orsola” di Tomaso da Modena) , copre un arco di tempo che va dall’Età del bronzo al Rinascimento.  La visita in città prosegue con la scoperta del Museo Luigi Bailo, recentemente restaurato e dedicato alla storia dell’arte trevigiana tra Otto e Novecento. Ca’ da Noal - Casa Robegan, infine, è un antico complesso medievale  oggi sede di mostre temporanee.

Storie sull’acqua: bigliettazione unica per percorsi tra mare e terra (VE) e (RO)
Il Polo Museale del Veneto, in convenzione con il Comune di Chioggia, ha elaborato il progetto “Storie sull’acqua” per offrire due percorsi, a bigliettazione unica integrata, che invitano il visitatore alla scoperta dei tesori archeologici, artistici e naturalistici di un territorio fortemente caratterizzato dalla presenza dell’acqua, filo conduttore della sua storia e della sua morfologia tra terra e laguna.

Sistema Museale dell’Agno Chiampo (VR) 
Il Sistema Museale riunisce nove Comuni dell'Ovest vicentino con l'obiettivo di ottimizzare la gestione del patrimonio archeologico e naturalistico del territorio. In quasi tutti i Comuni sono presenti Sedi Museali Locali che ospitano la didattica museale, mostre temporanee e incontri pubblici. La valorizzazione del patrimonio archeologico e naturalistico si basa sulla “condivisione” del  Museo di Archeologia e Scienze Naturali "G. Zannato" di Montecchio Maggiore (Vicenza), diventato il centro operativo che progetta e coordina le attività per tutti i comuni aderenti al sistema.

Sistema museale della Comunità della Lessinia (VR) e (VI)
All’interno del Parco Regionale della Lessinia, che si estende per oltre 10.000 ettari sull’altopiano dei Monti Lessini, è racchiusa una sorprendente varietà di testimonianze naturalistiche, storiche e archeologiche di inestimabile valore (come la celebre Pesciara di Bolca, una cava in galleria da cui si estraggono fossili risalenti a circa 50 milioni d’anni fa conosciuti in tutto il mondo per il loro straordinario stato di conservazione, e la Grotta di Fumane, straordinario archivio della storia evolutiva dell’uomo che documenta le frequentazioni dell’Uomo di Neanderthal e dei primi Homo Sapiens). Il Parco include un Sistema Museale costituito da 8 strutture (Museo Etnografico di Crespadoro, Museo dei Trombini di San Bartolomeo delle Montagne, Centro di Cultura Cimbra - Museo dei Cimbri di di Giazza, Museo Civico Etnografico "La Lessinia: l'uomo e l'ambiente" , Museo Paleontologico di Roncà, Museo dei Fossili di Bolca, Museo Geopaleontologico di Camposilvano, Museo Botanico di Molina) punti di partenza per conoscere il territorio della Lessinia, in cui si possono ammirare reperti unici in Europa.

Rete dei musei e dei monumenti di Verona
Il Comune di Verona promuove la rete di 7 musei urbani, alcuni dei quali collegati nella fruizione a monumenti di importanza internazionale come la Casa di Giulietta e l’Arena.

Musei Altovicentino (VI) 
Musei Altovicentino è una delle reti museali più ampie e articolate del Veneto: riunisce 60 musei, coordinati dal Comune di Malo (VI), con l’obiettivo di  raccontare un territorio che si racconta attraverso le sue collezioni diverse e conservate in 17 comuni compresi tra la Valle dell'Agno e il Canal di Brenta, includendo la Val Leogra, la fascia pedemontana dell'alto vicentino, l'Altipiano di Tonezza del Cimone e parte di quello
dei 7 Comuni.

Circuito museale città di Vicenza: biglietti integrati (Vicenza card)
Il Comune di Vicenza ha attuato una politica di accesso ai musei differenziata per tariffe e utenze. Con la Vicenza card è, infatti, è possibile visitare 10 siti mettendo in connessione musei civici con altre realtà private significative della città.

Ultimo aggiornamento: 20-01-2022