Biblioteche - L.R. 50/1984

Iniziative dirette regionali L.R. n. 50/1984, art. 44

La Legge regionale 5 settembre 1984, n. 50, art. 44 prevede che la Giunta regionale promuova iniziative culturali in collaborazione con soggetti pubblici e privati del territorio, per sostenere attività rilevanti e strategiche nel quadro complessivo del sistema dei servizi culturali territoriali, in linea con la programmazione annuale.

CRITERI EMODALITA'

Con delibera della Giunta regionale n. 618 dell’11 maggio 2021, pubblicata nel BUR n. 66 del 14.05.2021, sono state approvate le modalità di presentazione e i criteri di valutazione per l'anno 2021, per la partecipazione della Regione a progetti di notevole rilevanza nell'ambito dei beni e dei servizi culturali a favore di musei, archivi e biblioteche, ai sensi dell’art. 44 della LR 50/1984. 

Per l'anno 2021 i termini per la presentazione delle domande decorrono dal 14 maggio 2021 fino al 15 giugno 2021.

SOGGETTI PROPONENTI

Possono presentare proposte progettuali enti pubblici, in forma singola e/o associata, e persone giuridiche private senza fini di lucro. I soggetti privati devono essere in possesso di atto costitutivo e statuto redatti in forma pubblica o scrittura privata registrata.

PROPOSTE PROGETTUALI

Possono essere oggetto di partecipazione regionale le proposte progettuali inerenti la realizzazione di interventi nell’ambito dei beni e dei servizi culturali a favore di musei, archivi e biblioteche in territorio veneto. I progetti possono coinvolgere trasversalmente anche diverse tipologie di beni (museali, archivistici, librari).
Le proposte non devono essere riferibili ad attività di ordinaria amministrazione e di gestione degli istituti, né a iniziative finanziabili normalmente con i riparti di contributi previsti dagli articoli 19, 36 e 42 della medesima L.R. n. 50/1984.
Devono avere le seguenti caratteristiche:

  • non avere finalità di lucro
  • essere realizzate nel territorio regionale
  • essere realizzate nel corso dell’esercizio finanziario di riferimento
  • avere un'ampia rilevanza culturale e un respiro e ricaduta almeno a livello regionale, se non nazionale e internazionale, tali quindi da permettere all'amministrazione regionale di farle proprie in un'ottica di partenariato

La domanda a pena di inammissibilità, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente o da un suo delegato ed essere corredata dalla seguente documentazione:

  1. descrizione dettagliata della proposta progettuale indicando tempi e luoghi di realizzazione della stessa e modalità di comunicazione e diffusione previste
  2. atto costitutivo e statuto del soggetto richiedente redatto in forma pubblica o scrittura privata registrata qualora il richiedente non sia un Ente locale e qualora non già in possesso dell’Amministrazione regionale
  3. elenco dei soggetti coinvolti nel progetto e relativo ruolo
  4. bilancio preventivo delle spese e delle entrate previste per la realizzazione della proposta progettuale
  5. copia fotostatica di un documento d’identità del soggetto sottoscrittore in corso di validità (in caso di soggetti privati)

Solo per i soggetti privati, alla domanda va allegata la dichiarazione di assenza condanne.

Qui è consultabile l’informativa sulla privacy.


Contributi a biblioteche di ente locale o interesse locale L.R. n. 50/1984, art. 36

Secondo quanto stabilito dall'art. 36 della L.R. 50/1984, la Regione concede contributi a biblioteche di ente locale o interesse locale per la gestione e il funzionamento delle loro attività. A partire dal 2007, con la DGR n. 2436, pubblicata nel BURV n. 82 del 18.09.2007, detti contributi sono stati erogati soltanto agli enti capofila di reti di cooperazione: centri servizi provinciali, sistemi intercomunali e urbani in capoluoghi di provincia. Il termine ultimo per presentare le domande di contributo riferite al 2021 è scaduto il 31 gennaio scorso.

Rendicontazione

La Legge regionale 20 maggio 2020, n. 17  “Iniziative a sostegno dei soggetti che operano nel settore della cultura e dell’attività motoria e sportiva” ha previsto un sostegno ai soggetti giuridici che svolgono la loro attività nei settori della cultura e dell’attività motoria e sportiva, gravemente colpiti, a seguito dei provvedimenti statali per il contenimento e la gestione dell’epidemia da Covid-19. L’efficacia di questa Legge regionale è stata prorogata al 31.12.2021 con Legge regionale 5 maggio 2021, n. 8 (art. 3).
I criteri e le modalità di attuazione della L.R. 17/2020 sono stati approvati con DGR n. 872 del 30 giugno 2020.

In sede di rendicontazione, i soggetti le cui iniziative/attività, approvate e finanziate, non si siano realizzate in tutto o in parte o si siano realizzate con modalità diverse da quelle originariamente previste, a causa delle misure adottate in Italia per l’emergenza COVID - 19, devono presentare il seguente modello:


Informativa sul trattamento dei dati personali (ex art. 13, Regolamento 2016/679/UE - GDPR) da conservare da parte del soggetto richiedente

Ultimo aggiornamento: 26-07-2021