Manoscritti

Il Veneto possiede un patrimonio librario di grande rilievo, di cui i manoscritti costituiscono la parte più preziosa e significativa perché ne riflette l’identità culturale dal Medioevo ai nostri giorni.
La Regione del Veneto ha perciò sempre ritenuto fondamentale la conoscenza delle ingenti raccolte manoscritte presenti nel proprio territorio.
Nel 1995 è stata perciò promossa la catalogazione dei manoscritti medievali, i più antichi e preziosi, che ha consentito la realizzazione di 4 cataloghi cartacei relativi alla Biblioteca del Seminario vescovile di Padova e alle biblioteche delle province di Padova, Vicenza, Belluno e Rovigo.

Data la consistenza del patrimonio manoscritto nel 2003 la Regione ha avviato parallelamente, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, il progetto di catalogazione online Nuova Biblioteca Manoscritta  esteso a tutto il patrimonio manoscritto conservato nelle biblioteche del Veneto, senza limiti di data.
Da allora il progetto è cresciuto costantemente, coinvolgendo la quasi totalità della biblioteche venete di conservazione, incluse le due biblioteche statali, diventando un punto di riferimento e uno strumento di lavoro e conoscenza sia a livello nazionale che internazionale.

Nuova Biblioteca Manoscritta conta attualmente oltre 52.000 descrizioni di manoscritti e 100.000 immagini, ospita prestigiosi progetti nazionali quali “MaGI Manoscritti Greci d’Italia”, catalogo in linea dei manoscritti greci conservati nelle biblioteche del nostro paese, “LeSUV Libri e Scritture dell’Umanesimo veneto del Quattrocento” e “SMM Catalogo dei Manoscritti di San Michele di Murano”, fa parte dei portali Europeana, CulturaItalia, CERL (Consortium of European Research Libraries) e della Biblioteca Digitale / Archivio a lungo termine della Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera. 

Ultimo aggiornamento: 23-01-2020