archivi non statali della Regione del Veneto

Nell'intento di tutelare e  valorizzare la documentazione legata alla storia e alla cultura della comunità veneta, la Regione d'intesa con la Soprintendenza Archivistica per il Veneto, nel 1989 varò  un progetto per l'ordinamento e l'inventariazione degli archivi delle amministrazioni comunali già sedi podestarili della Serenissima Repubblica che ebbe come esito editoriale la presente collana. In seguito l'attività di riordino, inventariazione e pubblicazione si spinse oltre i confini del progetto iniziale coinvolgendo anche archivi di comunità che non furono sedi podestarili ma ugualmente significativi per la storia della regione.

Copertina Volume

 

Archivio comunale di Fratta Polesine. Inventario della sezione separata (1807-1966), a cura di Maria Lodovica Mutterle e Amelia Zagato, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 2009, 4°, pp. LIX-351, (13).
L'inventario descrive in maniera analitica i materiali documentari dell'Archivio del Comune di Fratta Polesine e degli archivi ad esso aggregati. Una attenta ricostruzione storica delle vicende istituzionali e amministrative del Comune introduce e contestualizza la documentazione presentata. L'inventario costituisce un importante strumento di tutela e valorizzazione dei beni archivistici del piccolo comune polesano, nel cui territorio si concentrano in misura eccezionale beni e testimonianze culturali di vario genere.

 

 

 


 

 

 


Copertina Volume


Archivio comunale di Noale. Archivi del podestà, della comunità e della podesteria in epoca veneta (1405-1797). Inventario II, a cura di Lidia Fersuoch e Marina Zanazzo, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 2005, 4°, pp. 253-749, (12).
L'inventario rappresenta la continuazione del precedente volume pubblicato nella collana e descrive in modo puntuale ed analitico il seguito dell'Archivio podestarile di Noale fino alla fine del sec. XVI. L'inventario è corredato da indici su CD-Rom.

 

 

 

 

 



 

 


 Copertina Volume

Archivio comunale di Trecenta. Inventario della sezione separata (1730-1958), a cura di Maria Lodovica Mutterle e Amelia Zagato, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 2002, 4°, pp. LII-252, (11).
La storia del Comune di Trecenta è sicuramente singolare rispetto a quella degli altri comuni veneti descritti nella collana, Trecenta infatti è una comunità di confine, la cui storia antica s'intreccia con quella dell'Episcopato ferrarese e della Famiglia estense, solo a partire dal 1815 la storia amministrativa e politica di Trecenta comincerà a seguire le vicende del Polesine di Rovigo e non più quelle di Ferrara. Il presente inventario è il frutto di un sistematico lavoro di recupero e riordino dell'Archivio comunale che comprende sia le carte proprie del comune sia i numerosi e interessanti fondi aggregati. Da segnalare in particolare l'accurata e dettagliata introduzione storico-amministrativa che contestualizza la nascita e lo sviluppo dell'Archivio.

 

 


 

 

 


 Copertina Volume

Archivio comunale di Portogruaro. Inventario della sezione separata (secc. XV – XVIII), a cura di Nadia Piazza, n. speciale, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 2001, 4°, pp. XXVII, pp. 145, (n. speciale).
Ideale complemento dei precedenti volumi riguardanti l'archivio comunale di Portogruaro (cfr. n. 3, n. 8), l'inventario descrive la sezione antica dell'archivio dal secolo XV alla fine della Repubblica veneta. La ricchezza dei documenti offerti, nonostante le spogliazioni e le devastazioni subite durante i secoli dall'archivio, testimonia in modo significativo la storia della antica sede podestarile posta ai confini orientali dell'attuale Veneto, crocevia e cerniera tra poteri, storie e culture differenti.

 

 

 

 


 

 


Copertina Volume


Archivio del Comune e di Noale. Archivi del podestà, della comunità e della podesteria in epoca veneta (1405-1797). Inventario I, a cura di Lidia Fersuoch e Marina Zanazzo, Venezia, Giunta Regionale del Veneto, 1999, 4°, pp. LII – 252, (10).
Prima parte di un prospettato inventario di tutto il complesso documentario d'antico regime del Comune di Noale (VE), comprende la descrizione delle testimonianze archivistiche piů antiche: dal 1405, data riportata dal documento più antico rinvenuto nell'archivio, all'anno 1599. L'inventario descrive i due fondi principali in cui è suddiviso l'archivio comunale antico: "Archivio della comunità " e "Archivio del Podestà".

 

 

 



 

 


 


Copertina Volume

 

Archivio del Comune di Mel. Inventario della sezione separata (1116-1952), I: (1116-1797), a cura di Mariagrazia Salvador, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1999, 4°, pp. XX - 274., (9).
Quest'opera è il frutto di un accurato intervento di riordino dell'archivio condotto da M. Salvador. Attraverso la descrizione delle carte che compongono l'archivio si snoda la secolare storia di Mel (BL) e del suo contado dal periodo medievale alla caduta della Serenissima e la prima dominazione francese. Mel è una comunità rurale inserita in un contesto feudale, caratterizzata privilegi e autonomie che ne hanno fatto un caso molto interessante nella storia istituzionale delle comunità venete.

 

 

 

 

 

 

 


Copertina Volume
Archivio comunale di Portogruaro. Inventario (1797-1918), II: (1897-1918) dall'adozione del titolario nazionale alla 1a Guerra Mondiale, a cura di Michela Dal Borgo, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1999, 4°, pp. 230., (8)
L'inventario è la naturale prosecuzione del lavoro di curato da F. Rossi, sempre per questa collana (cfr. n. 3/1995). Descrive la documentazione dell'archivio relativa agli anni compresi tra il 1897 (anno della circolare Astengo sul nuovo titolario per i Comuni) e la fine della prima guerra mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

 


Copertina Volume
Le pergamene della magnifica comunità di Pieve di Cadore (sec. XIII-XVII). Ordinamento e regesti, a cura di Franca Cosmai e Annamaria Pozzan, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1998, 4°, pp. 164, (7).
Il volume raccoglie i regesti di 683 documenti in pergamena, redatti dal secolo XIII al XVII, conservati presso l'archivio della Magnifica Comunità del Cadore a Pieve di Cadore (BL). Si tratta di una miscellanea di provenienze diverse, la cui disomogeneità ha reso quanto mai necessario, anche ai fini della tutela oltre che della ricerca, una esatta ricognizione della documentazione e il regesto dei singoli documenti il cui contenuto si riferisce prevalentemente di Pieve di Cadore a negozi di diritto privato.

 

 

 

 

 

 

 


Copertina Volume
Archivio comunale di Lozzo di Cadore. Inventario della sezione separata (1295-1950), a cura di Albina De Martin Pinter, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1997, 4°, pp. XV-282 (6).
Il volume contiene l'inventario della sezione separata dell'archivio comunale di Lozzo di Cadore (BL), dai tempi della signoria dei da Camino al dominio imperiale, alla potestà dei Patriarchi di Aquileia, al lungo periodo della Serenissima, fino alle vicende dell'età contemporanea. Le serie sono molto lacunose per gran parte della documentazione dell'antico regime, mentre iniziano ad essere complete per l'archivio del comune otto-novecentesco.

 

 

 

 

 

 

 


Copertina Volume
Archivio del Comune di Cittadella. Inventario (sec. XV-1866), 1° intervento, a cura di Luigi Sangiovanni, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1996, 4°, pp. LXXIV-354, (5).
L'inventario riassume in modo ancorché sommario un primo intervento di recupero dell'archivio del Comune di Cittadella (PD), ex sede podestarile della Serenissima, in cui un disordine stratificato, la dispersione e lo stato di conservazione delle carte avevano cancellato quasi ogni traccia dell'ordinamento originario. La schedatura dei pezzi archivistici si configura quindi in questo caso innanzitutto come una prima operazione di tutela del patrimonio documentario.

 

 

 

 

 

 

 


Copertina Volume
Archivio storico del comune di Lendinara. Inventario I parte, a cura di Pier Luigi Bagatin, Elisabetta Maletta, Lodovica Mutterle e Bruno Rigobello, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1996, 4°, pp. XII – 250, (4).
Nell'ambito della lotta tra il potere napoleonico e quello austriaco, i frequenti episodi di jacquerie non risparmiarono neppure Lendinara (RO) e il suo archivio che, nel 1809 subì un grave depauperamento. L'opera di recupero e riordino del materiale archivistico più antico rimasto e di quello relativo al XX secolo, trova esito in questo inventario.

 

 

 

 

 

 

 

 


Copertina Volume


Archivio comunale di Portogruaro. Inventario (1797-1918), I: (1797-1897), a cura di Franco Rossi, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1995, 4°, pp. 424., (3).
Questa pubblicazione dà conto del lavoro di riordino compiuto presso l'archivio del Comune di Portogruaro (VE) per la documentazione relativa agli anni dal 1797 (fine della Repubblica di Venezia) al 1897 (passaggio dal titolario d'archivio austriaco al modello di titolario postunitario imposto dalla circolare del Ministero dell'Interno), ripercorrendo le vicende della Municipalità provvisoria, della prima dominazione austriaca, del napoleonico Regno d'Italia, dell'asburgico Regno lombardo-veneto e del Regno sabaudo.

 

 


 

 

 

 


Copertina Volume


Archivio comunale di Vittorio Veneto. Inventario della sezione separata (1301-1950, I: Serravalle (1301-1866) e Ceneda (1338-1866), a cura di Mariagrazia Salvador, Venezia, Giunta regionale del Veneto, 1994, 4°, pp. XLVII – 758, (2).
Il volume contiene la prima parte dell'inventario della sezione separata dell'archivio del Comune di Vittorio Veneto (TV), partitamente per Serravalle e per Ceneda, dal 1301 al 1866, anno dell'unione del Veneto all'Italia di Vittorio Emanuele II, nonché del plebiscito che decise di riunire i due centri in un'unica città chiamata in suo onore Vittorio. L'introduzione storica delinea puntualmente le vicende istituzionali del comune di Serravalle, podesteria veneziana dal 1511 al 1797 e della contea vescovile di Ceneda, in seguito anch'essa podesteria dal 1769 al 1797, nonché del comune di Ceneda stesso fino al 1866. Seguono le descrizioni archivistiche dei relativi archivi. Concludono il volume gli indici onomastici e toponomastici.

 

 

 




 


Copertina Volume


Archivio comunale di Feltre. Inventari della sezione separata (1511 – 1950), I: (1511-1866), a cura di Ugo Pistoia, Venezia, Giunta regionale, 1994, 4°, pp. XXVIII-140, (1).
Apre la collana l'inventario della prima parte della sezione separata dell'archivio del Comune di Feltre (BL), che copre l'arco cronologico 1511 (dopo le devastazioni della guerra della Lega di Cambrai) - 1866 (unione del Veneto al Regno d'Italia). In questa parte più antica del complesso archivistico feltrino sono compresi l'archivio della Comunità, l'archivio del Podestà, cioè gli atti prodotti dall'attività giurisdizionale e amministrativa dei Rettori veneziani fra il 1511 e il 1797, l'archivio dei Confini, magistratura cui spettava il compito di vigilare sulla frontiera con l'Impero e di risolvere le questioni che potessero sorgere in proposito (1657-1806), l'archivio del periodo napoleonico e austriaco (1797-1813), l'archivio del regno Lombardo Veneto (1813-1866) ed infine gli archivi aggregati del Monte di Pietà e dell'Ospedale.

Ultimo aggiornamento: 05-02-2020