Archivi di interesse locale

La dichiarazione di interesse locale è un riconoscimento conferito dalla Regione, su istanza dei titolari, ad archivi di rilevanza culturale e storica di proprietà di soggetti diversi dallo Stato e dagli Enti locali territoriali, resi disponibili alla consultabilità pubblica.

Gli archivi finora riconosciuti di interesse locale sono descritti in schede sintetiche che ne illustrano storia, patrimonio e modalità di accesso, divisi per provincia secondo l'ordine cronologico del provvedimento di dichiarazione.

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La dichiarazione regionale sottolinea la dimensione di "servizio" propria dell'archivio, come aspetto essenziale della sua missione culturale.

Requisito fondamentale per il riconoscimento è la fruibilità dell'archivio, il che significa libero e gratuito accesso, uno stato di conservazione, ordinamento e inventariazione della documentazione tale da permettere una agevole e corretta fruizione da parte degli studiosi in ambienti in cui sia garantita la sicurezza.

I titolari degli archivi con sede in regione, in possesso delle caratteristiche sopra descritte, possono, ai sensi dell'art. 41 "Dichiarazione d'interesse locale" della L. R. n. 50/1984 presentare richiesta per ottenere il riconoscimento regionale, utilizzando l'apposita modulistica.

A seguito dell'esito positivo dell'istruttoria condotta dai nostri uffici, che prevede la valutazione della documentazione inviata, il sopralluogo di un funzionario regionale, l'acquisizione del parere della Soprintendenza Archivistica per il Veneto e del Comune dove ha sede l'archivio, il riconoscimento di interesse locale viene conferito con decreto dirigenziale e successivamente notificato al titolare.

La dichiarazione di interesse locale è presupposto indispensabile per accedere ai contributi ordinari della Regione (art. 42 della L.R. n. 50/1984) per gli archivi di proprietà diversa da quella degli Enti locali territoriali.

Ultimo aggiornamento: 11-08-2020