Cries
 dà voce alla sofferenza umana, a tutti coloro che hanno vissuto la schiavitù, lo sradicamento e la migrazione nel corso dei secoli ispirandosi alla poesia e al teatro antico e moderno - dal pensiero del rifugiato del poeta Giorgos Seferis e al lamento di Ecuba delle Troiane di Euripide a Brecht, Anagnostakis, Vrettakos, Warsan Shire, fra gli altri. Sono testi e parole - raccolti da Taxiarchis Deligiannis e Vasilis Tsiouvaras - di una memoria collettiva che si intrecciano in un flusso continuo alle musiche originali di Alexandros Drakos Ktistakis, in scena con il suo ensemble insieme alle voci del baritono Georgios Iatrou e dell’attore e regista Christos Stergioglou.

Un concerto-spettacolo che invita il pubblico “a vivere e a sintonizzarsi con un battito che attraversa i secoli, un battito profondamente umano, dove il rituale incontra la sperimentazione, dove la storia non viene rievocata ma riattivata e dove le forme antiche non trovano una conclusione, ma si liberano”, come afferma Stergioglou.


Dettagli

Data / Ora

Dal: 09/06/2026 Al: 10/06/2026
Martedì, Mercoledì: alle 21:30

Location

Fondazione Giorgio Cini, Venezia

Indirizzo

Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia (VE)