Le stanze della danza

Prima edizione della rassegna "LE STANZE DELLA DANZA" al Teatro Sociale Eugenio Balzan, vero gioiello di bellezza architettonica del nostro territorio.

La rassegna è ideata dall'Associazione Balletto "Città di Rovigo", realizzata grazie alla collaborazione e al contributo dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Badia Polesine e con il patrocinio della Provincia di Rovigo.

Una minirassegna per fotografare e restituire una visione dell'arte della danza, di come i linguaggi fra tradizione e innovazione si contaminano.

Tre appuntamenti per cogliere le diverse linee di indagine sulla realtà e le idee che attraversano i nostri tempi. Un impegno a sostegno della coreografia italiana e un'attenzione agli artisti emergenti, ospiti con le loro più recenti creazioni.

PROGRAMMA:

SABATO 6 APRILE ORE 21.00 "CENERENTOLA, UNA STORIA ITALIANA..." Compagnia Fabula Saltica (Rovigo)

Coreografia di Claudio RondaMusiche di Gioacchino Rossini e Simone Pizzardo. Una Cenerentola collocata negli anni Sessanta, dove esplodono mille energie creative che ne modificano l'identità, si fanno strada volontà di riscatto sociale, affermazioni personali. In quest'atmosfera tesa al cambiamento, Cenerentola, giovane carica di vitalità, gioca le proprie carte e trasforma la propria esistenza.

SABATO 13 APRILE ORE 21.00 "IO MARIA, LEI CALLAS" Compagnia Točnadanza (Venezia)

Coreografia e regia di Michela Barasciuttti. Un mito che racchiude due personalità consapevoli una dell'altra, che vivono in una stessa donna, in uno stesso corpo, in una stessa anima. "Ci sono due persone in me: mi piacerebbe essere Maria, ma devo viere all'altezza delle aspettative della Callas".

SABATO 20 APRILE ORE 21.00 "IO, LEI, ME" Compagnia Atacama (Roma)

Coreografia e regia di Patrizia Cavola - Ivan Truol. Voce registrata Patrizia Hartman, musiche originali Epsilon Indi con Valeria Loprieno "LO STATO DELLA MATERIA #THE GAME" Compagnia Danza Estemporada (Sassari) Coreografia Livia Lepricon Livia Lepri "BUTTERFLY" Compagnia ErsiliaDanza (Verona) Coreografie e regia di Midori WatanabeMusiche originali di Giacomo Puccinicon Midori Watanabe

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA: Prevendita biglietti da lunedì 25 marzo 2024 presso Biblioteca Civica “G.C. Bronziero” di Badia Polesine, via Cigno 109 e-mail biblioteca@comune.badiapolesine.ro.it, tel. 0425.51923 - cel. +39 334.6642494, biglietteria del Teatro la sera di spettacolo a partire dalle ore 20:00 Piazza Vittorio Emanuele II n. 205

BIGLIETTO € 20,00 platea, 1° e 2° ordine di palchi

BIGLIETTO € 10,00 posti a visibilità ridotta 1°e 2° ordine di palchi laterali e 3°ordine di palchi

BIGLIETTO RIDOTTO UNDER 18 € 5,00

Accessibilità: il Teatro E. Balzan dispone di n. 2 posti per le persone che si avvalgono dell’uso della carrozzina, l’accompagnatore (se previsto) ha diritto a un biglietto omaggio.http://www.fabulasaltica.com/ https://www.facebook.com/fabulasaltica


Dettagli

Data / Ora

Il: 20/04/2024
Sabato: alle 21:00

Location

Teatro Sociale E. Balzan

Indirizzo

P.zza Vittorio Emanuele II 205

Comune

Badia Polesine

Provincia

RO

Sito


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Teatro Sociale Eugenio Balzan
Teatri

Teatro Sociale Eugenio Balzan

Fu costruito nel 1812 per volontà e a spese del badiese Bartolomeo Dente e recenti ricerche storiche hanno portato alla luce un atto notarile datato 17 dicembre 1812 nel quale si fa riferimento al disegno del teatro dell'architetto Sante Baseggio (1749-1822) di Rovigo.Nel 1836 passa in proprietà di una Società di Palchisti o Palchettisti e assume il nome di Teatro Sociale.Nel 1855 il teatro viene restaurato e ampliato: si aggiungono i palchi di proscenio e il paliotto con le Muse. Per la profusione di fregi in rilievo e a foglia d'oro, da sempre è definito "scatola d'oro" o "la piccola Fenice" per la somiglianza con il grande teatro veneziano.La decorazione pittorica è del ferrarese Francesco Saraceni e del veneto Giovanni Abriani; i fregi intagliati sono del lendinarese Luigi Voltolini.Anche il Comune in questi anni manifesta il suo interesse verso questa importante opera per la città con l'acquisto di un palco riservandolo alla Deputazione Comunale ed alle autorità civili e militari e versando anche un contributo annuo che sarebbe servito per il finanziamento degli spettacoli.Malgrado il tutto esaurito con incassi sostanziosi verso la fine dell'Ottocento e agli inizi del 1900 le spese di gestione per la società privata proprietaria del teatro diventano insostenibili e porteranno alla chiusura di ogni attività. Nel 1905 si ricorda l'allestimento della Tosca, ultima rappresentazione data al Teatro Sociale di Badia Polesine.Grazie al prof. Ivan Tardivello, Ispettore onorario delle Belle Arti per la città di Badia Polesine, a partire degli anni '70 del secolo scorso, si riesce ad inserire il Teatro Sociale nel piano di restauri di edifici e monumenti del Veneto e ad effettuare, con il controllo della stessa Soprintendenza, un primo intervento di restauro. Negli anni successivi diverse opere di restauro sono eseguite per iniziativa dell'Amministrazione Comunale, tanto che spesso il Teatro Sociale ha aperto  le sue porte per accogliere nella sua platea diverse mostre d'arte o fotografiche che il pubblico numeroso visita cogliendo l'occasione per ammirare anche la ricchezza delle decorazioni del teatro stesso.Dal 2007 il teatro è stato chiuso in attesa della fine dei restauri.Mercoledì 29 dicembre 2010 è stato presentato il restauro in fase di completamento del teatro. Il 27 maggio 2011 è stato inaugurato con un concerto. (...)