La Grande Guerra tra l'Altopiano d'Asiago e il Pasubio

Modalità di viaggio:

Perno centrale delle Prealpi Venete, il Pasubio costituisce l’anello di congiunzione tra le Piccole Dolomiti e l'area degli altipiani: per questo l'area assunse un'eccezionale ruolo strategico durante la Grande Guerra, diventando “la montagna più accanitamente contesa fra tutte sul fronte alpino”.

Il Pasubio fu protagonista di una vicenda storica senza paragoni sull’intera linea tridentina, tale da trasformare la montagna in quella che un combattente austriaco definì “la caldaia delle streghe”. Una rete di strade, mulattiere e sentieri percorre il massiccio da ogni lato, fornendo una vastissima gamma di itinerari d’accesso,.

Tappe del percorso

Strada degli Scarubbi - Prealpi vicentine VI

Opera di alta ingegneria militare, la strada camionabile di montagna fu costruita nel 1917 dalla 29a compagnia telegrafisti e da reparti della fanteria della Brigata Piceno, seguendo il tracciato della mulattiera costruita dagli Alpini poco prima dell'inizio della guerra, per avere accessi alla sommità del Pasubio e quindi alla prima linea. 

Strada dei Eroi - Prealpi vicentine VI

La Strada degli Eroi è un tratto di strada carrabile del Massiccio del Pasubio, nelle Prealpi vicentine, costruito in seguito alla Prima Guerra Mondiale, per dotare la zona sommitale del monte, sacra alla Patria per decreto del 1922, di una via d'accesso agevole per i mezzi motorizzati e sicura.

Strada delle 52 gallerie - Prealpi vicentine VI

La “Strada delle 52 Gallerie”,  costruita nel 1917 con il fine di consentire in ogni stagione il transito di uomini e salmerie al coperto dalla vista degli avversari verso la zona sommitale del Pasubio, primeggia per la sua straordinaria arditezza.