CASA MUSEO GIACOMO MATTEOTTI MONUMENTO NAZIONALE

La Casa-Museo Giacomo Matteotti è stata istituita con la Legge 255/2004 ed è riconosciuta di importante interesse culturale (ai sensi dell’art.10 comma 3 lettera d del Codice dei Beni Culturali) come luogo di memoria che mantiene inalterate le tracce originarie della vita quotidiana di un protagonista della storia del Novecento e della sua famiglia.  Anche Il parco, con il viale di accesso alla Casa-Museo, è vincolato per il suo valore memoriale di paesaggio rurale.

La successiva legge  20 dicembre 2017, n. 213 la riconosce monumento nazionale per l’alto valore storico-politico che riveste.

In questa casa, Giacomo vive con i genitori, la moglie Velia Titta (1890-1938) sposata con rito civile a Roma nel 1916 e con i figli nati dalla loro unione, Giancarlo (1918-2006), Matteo (1921-2000), entrambi politici nelle file del socialismo democratico, ed Isabella (1922-1994). L’immobile figura già nel Catastico veneto (1775)  e Girolamo Matteotti, padre di Giacomo,  ne diventa unico proprietario  nel 1895. Si può datare ai primi decenni del Novecento l’ampliamento dell’edificio stesso a ovest con la loggia costituita da pilastri in calcestruzzo, usata per deposito di attrezzi (ora ingresso alla Casa-Museo), e con la costruzione di una terrazza con balaustra decorata, sempre in calcestruzzo, al primo piano. La villa e il giardino sono recintati da una mura  dove si trovano gli ingressi pedonale e carraio.Le caratteristiche architettoniche sono quelle di una villa di campagna: organizzazione tripartita degli ambienti, costituita dal salone centrale, dalle stanze ubicate nelle ali laterali e dal vano scala di collegamento tra i piani.

Nel salone centrale al pianterreno fu allestita la camera ardente di Giacomo Matteotti, dopo l’arrivo in treno della sua bara alle prime luci dell’alba del 21 agosto 1924 e da qui è partito il corteo funebre fino al cimitero locale, dove è stato sepolto.

Oggi la Casa è di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo per legato testamentario dei figli di Giacomo: Giancarlo, Matteo e Isabella, mentre la gestione, in base ad una convenzione stipulata con l’ente proprietario, spetta al Comune di Fratta Polesine che l’ha aperta al pubblico nel 2012.

La Casa-Museo è sede dell’annuale cerimonia di commemorazione dell’assassinio di Giacomo Matteotti e di diverse manifestazioni pubbliche promosse dal Comitato scientifico presieduto dal prof. Gianpaolo Romanato ed  atte ad approfondire la conoscenza di questo protagonista della storia italiana del primo Novecento, paladino della democrazia, della libertà di pensiero, della giustizia sociale.

 

 
 

 

Dettagli

Provincia

RO

Comune

FRATTA POLESINE

Indirizzo

VIA RUGA, 3

CAP

45025

Informazioni Biglietti

SI

Telefono

0425/1540440

Fax

0425/1540440

Telefono Per Prenotazione

3663240619

Fax Per Prenotazione

0425/1540440

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