BIBLIOTECA CIVICA DI BELLUNO

Dettagli

Codice Isil

IT-BL0006

Codice Sbn

VIACB

Indirizzo

VIA RIPA, 3, 32100, BELLUNO, BL

Telefono

043725727

Altro Telefono

0437948093

Ente Appartenenza

COMUNE DI BELLUNO

Tipologia Biblioteca

- SISTEMA NAZIONALE ISTAT / BPL - BIBLIOTECA DI PUBBLICA LETTURA / BFS - BIBLIOTECA DI CONSERVAZIONE

Reti Cooperazione

1 SERVIZIO PROVINCIALE BIBLIOTECHE DI BELLUNO / 99 POLO PRV-SBN /

Progetti

PMV - SISTEMA NAZIONALE / PROGETTO PRV-PMV /

Risorse contenute in questa biblioteca Vedi tutti

Atlante di geografia umana

Atlante di geografia umana

*Atlante di geografia umana / Almudena Grandes ; traduzione di Ilide Carmignani. - Parma : U. Guanda, \2001!. - 438 p. ; 22 cm. (...)

La verità sospetta : Gadda e l'invenzione della realtà

La verità sospetta : Gadda e l'invenzione della realtà

La *verità sospetta : Gadda e l'invenzione della realtà / Federico Bertoni. - Torino : G. Einaudi, \2001!. - VIII, 296 p. ; 20 cm. (...)

Le vie del ritorno

Le vie del ritorno

Le *vie del ritorno / Enrico Palandri. - Milano : Feltrinelli, 2001. - 133 p. ; 20 cm. ((Pubbl. precedentemente con il tit.: La via del ritorno. (...)

Filosofia e scienza nel Rinascimento

Filosofia e scienza nel Rinascimento

*Filosofia e scienza nel Rinascimento / Charles B. Schmitt ; a cura di Antonio Clericuzio ; postfazione di Charles Lohr. - [Scandicci] : La nuova (...)

La casa dipinta

La casa dipinta

La *casa dipinta / John Grisham ; traduzione di Tullio Dobner. - Milano : Mondadori, 2001. - 416 p. ; 23 cm. (...)

Un'estate difficile : romanzo

Un'estate difficile : romanzo

Un'*estate difficile : romanzo / Luce d'Eramo. - Milano : Mondadori, 2001. - 260 p. ; 23 cm. (...)

Cina : Pechino, Xi'an e il Sichuan, Nanchino, Shanghai, Guilin, Canton, Hong Kong, Macao

Cina : Pechino, Xi'an e il Sichuan, Nanchino, Shanghai, Guilin, Canton, Hong Kong, Macao

*Cina : Pechino, Xi'an e il Sichuan, Nanchino, Shanghai, Guilin, Canton, Hong Kong, Macao. - Ed. 2001. - Milano : Touring Club Italiano, 2001. - 272 (...)

Introduzione alla filosofia di Leibniz

Introduzione alla filosofia di Leibniz

*Introduzione alla filosofia di Leibniz / Massimo Mugnai. - Torino : G. Einaudi, \2001!. - XIII, 274 p. ; 20 cm. (...)

Manoscritti contenuti in questa biblioteca Vedi tutti

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 317

1963-07-23 (c. 1r) - cart. - foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MSS. 316-320) - - cc. 1 (cartulazione a matita 1) - mm 297 x 210 (c. (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 316

1963-07-15 (c. 1r) · cart. · foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MSS. 317-320) · cc. 1 (cartulazione a matita 1) · mm 297×210 (c. 1). (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 315

1966-01-31 (c. 1r) - cart. - foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MS. 314) - - cc. 1 (cartulazione a matita 1) - mm 210 x 148 (c. 1). (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 314

1963-02-12 (c. 1r) - cart. - foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MS. 315) - - cc. 1 (cartulazione a matita 1) - mm 299 x 210 (c. 1). (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 313

1935-1945 (dalla biografia di Dal Fabbro) - cart. - foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MS. 312) - - cc. 1 (cartulazione a matita 1) - (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 312

1937-02-27 (c. 1r) - cart. - fogli sciolti in contenitore di plastica (con BDF. MS. 313) - - cc. 2 (cartulazione a matita 1-2) - mm 288 x 222 (c. 1). (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 311

1979-01-15 (c. 1r) - cart. - foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MSS. 299-310) - - cc. 1 (cartulazione a matita 1) - mm 299 x 203 (c. (...)

Sezione Beni culturali, immagine segnaposto dei Manoscritti, con logo NBM - Nuova Biblioteca Manoscritta - sovrapposto ad un foglio di manoscritto miniato con scrittura e raffigurazione di due Santi

Belluno, Biblioteca civica, BDF. MS. 310

1978-06-15 (c. 1r) - cart. - foglio sciolto in contenitore di plastica (con BDF. MSS. 299-311) - - cc. 1 (cartulazione a matita 1) - mm 297 x 210 (c. (...)

Museo correlato

MUSEO CIVICO DI BELLUNO

MUSEO CIVICO DI BELLUNO

PALAZZO FULCIS. LA MAGNIFICA DIMORA DELL'ARTE Tremila metri quadri di spazio espositivo, stucchi e affreschi recuperati, un progetto museografico che integra in maniera sapiente il fascino fortemente connotato del palazzo settecentesco ad un percorso museale molto vario e di grande suggestione: questo è Palazzo Fulcis, dal 2017 sede del Museo Civico di Belluno. Il museo fu istituito nel 1872, grazie alla donazione alla città dell'importante raccolta di dipinti, su tavola e su tela, dal medico bellunese Antonio Giampiccoli; a questo primo nucleo si aggiunsero ben presto, le collezioni di bronzi, medaglie, placchette, monete, sigilli, manoscritti e libri del conte Florio Miari. La raccolta civica venne aperta al pubblico nel 1876 presso Palazzo dei Giuristi ed è pertanto tra le più antiche del Veneto. Un percorso espositivo vasto ed eterogeneo che parte con gli inizi dell'arte bellunese del XV e XVI secolo rappresentati dalle opere di Simone da Cusighe, Matteo Cesa, dalle bellissime tavole di Bartolomeo Montagna fino a Pomponio Amalteo, Domenico Tintoretto, Bernardino Licinio e Palma il Giovane. Ma è l'arte del Seicento e soprattutto del Sette e Ottocento a rappresentare il cuore delle collezioni mettendo in evidenza i temi conduttori nodali per la storia dell'arte bellunese e le personalità più importanti: il genere del paesaggio con Marco Ricci, Antonio Diziani e Giuseppe Zais prima e Ippolito Caffi e Alessandro Seffer poi; il tema dell'intaglio ligneo e della terracotta con Andrea Brustolon il “ Michelangelo del legno” e Valentino Panciera Besarel, la scultura dell'Ottocento e le tematiche risorgimentali e del ritratto. Tra i protagonisti assoluti del nuovo Palazzo Fulcis spicca Sebastiano Ricci, il terzo piano è infatti dedicato a questo maestro del passaggio tra barocco e rococò con tre monumentali tele – tra cui il capolavoro la Caduta di Fetonte – provenienti in origine proprio dal Camerino Fulcis. Dal 2021 è stata aggiunta alla collezione la Sala degli Spadai dove sono esposte diverse armi bianche, con lo scopo di illustrare la produzione degli spadai nel territorio compreso tra la ValBelluna e la Pedemontana Veneta.   PALAZZO DEI GIURISTI. ALLE ORIGINI DI BELLUNO La sezione archeologica ospitata in due sale situate al piano terra del palazzo del Collegio dei Giuristi, espone reperti che documentano la lunga storia della provincia dal Paleolitico Medio all'Alto Medioevo, frutto di scavi e rinvenimenti effettuati a partire dalla seconda metà dell'800. Tra questi si segnalano la sepoltura di un cacciatore rinvenuta in Val Cismon (BL) e databile alla fine del Paleolitico Superiore (14.000 anni fa) la cui fossa era ricoperta da pietre dipinte in ocra rossa, varie testimonianze dell'età del Ferro da una necropoli nei pressi di Cavarzano e numerosi reperti di età romana e longobarda. La sede è aperta solo su appuntamento (consultare il sito internet per ulteriori informazioni).       (...)