FAQ Bando Archeologia

Riproponiamo di seguito i quesiti rivolti più frequentemente dai soggetti pubblici e privati che intendono presentare domanda di contributo per il “Bando ARCHEOLOGIA” entro il 15 settembre 2022 e le risposte degli uffici regionali, per favorire una migliore comprensione di quanto richiesto.


1. Le eventuali quote di partecipazione richieste a coloro che fruiscono delle attività educative proposte dal progetto devono essere indicate come entrate?
Sì, sono considerate previsione di entrata.

2. Nella documentazione richiesta dal bando all’art.6, comma 2, lettera b, per inoltrare la domanda di contributo c’è anche la dichiarazione dell’impegno al cofinanziamento per un ammontare minimo pari al 20% del costo globale del progetto, con fondi propri o di terzi, comunque provenienti da fondi non regionali. Va allegata lo stesso anche se nel modulo della domanda si richiede di dichiarare l’impegno al cofinanziamento nei medesimi termini?
Sì, in quanto si tratta di una documentazione integrativa che, se non allegata, rende inammissibile l’istanza.

3. Possono essere considerati partner del progetto gli istituti scolastici?
Sì, solo nel caso in cui non siano anche fruitori/utenti del progetto ma siano partner a tutti gli effetti in quanto partecipano alla realizzazione del progetto sulla base di specifici ruoli e competenze.

4. Cosa si intende con “lettere di adesione” con le quali, al punto D dei criteri di valutazione, si chiede di indicare se il progetto è inserito in una rete di valorizzazione del patrimonio archeologico veneto?
Si intende una comunicazione scritta da parte di un soggetto che risponde alla richiesta dell’ente che invia l’istanza a partecipare all’iniziativa aderendovi in qualità di partner. Può  discendere da atti convenzionali già in essere relativi agli ambiti oggetto del bando.

Ultimo aggiornamento: 19-09-2022