Zogo dell'Oca

Per due giorni la cittadina fa un tuffo nel passato, tornando agli inizi del Novecento.

Nel 1998 La Pro Loco decise di creare quella che oggi è la manifestazione più seguita in paese, capace di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Per due giorni la cittadina di Mirano fa un tuffo nel suo passato, tornando agli inizi del Novecento, con il centro storico trasformato in una piazza della Belle Époque durante la fiera paesana. I simboli della contemporaneità sono sostituiti da stendardi con lo stemma sabaudo, banchi in legno del mercato, bacheche con gli avvisi comunali, manifesti con le prime réclame, lo strillone con il giornale, l’imbonitore con i suoi intrugli, le servette nel giorno di riposo, l’artigiano che impaglia le sedie e giochi di una volta.

In tutto ciò, la protagonista assoluta è l’oca. Questo perché, sin dalla notte dei tempi, per festeggiare la chiusura dell’anno agrario, l’11 novembre, i contadini locali erano soliti mangiare l’oca, così grassa in quel periodo dell’anno, da sciogliersi in bocca.

Ad animare la fiera: “El Zogo de l’oca de Miran”, edizione riveduta e corretta del celebre gioco da tavola. La piazza del paese diventava, infatti, un grande gioco di società, con 63 grandi caselle di due metri per due, dadi e pedine giganti, con le quali dar vita a improbabili prove di abilità. A far da contorno alla sfida c’è, ovviamente, la tradizione culinaria. Legata all’oca, infatti, anche un ricco menù che vede coinvolti tutti i migliori ristoratori di Mirano.

Dettagli

Date

Dal: 12/11/2022 Al: 13/11/2022

Location

Mirano

Comune

Mirano

Provincia

VE

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