Palazzo Cini - La Galleria

Palazzo Cini. La Galleria
Il 28 maggio 2021 riapre al pubblico la straordinaria casa-museo di Palazzo Cini a San Vio in partnership con Assicurazioni Generali. PerPalazzo Cini. La Galleria
Palazzo Cini. La Galleria
Il 28 maggio 2021 riapre al pubblico la straordinaria casa-museo di Palazzo Cini a San Vio in partnership con Assicurazioni Generali. Per l'occasione, al primo piano del Palazzo verrà presentato, nell’ambito dell’iniziativa L’Ospite a Palazzo, il celebre dipinto San Giorgio e il drago di Paolo Uccello proveniente dal Musée Jacquemart-André di Parigi. Il dipinto di Paolo Uccello viene concesso dall’istituzione francese, in reciproco scambio, per Il giudizio di Paride di Botticelli e bottega che lascerà in settembre la Galleria di Palazzo Cini per la mostra parigina Botticelli: un laboratoire de la Renaissance. A Palazzo Cini è visitabile, inoltre, la rinnovata mostra Piranesi Roma Basilico, inaugurata nel 2020, a cura di Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Cini, con la collaborazione dell’Archivio Gabriele Basilico. 

28 maggio - 31 ottobre 2021
Venezia, Campo san Vio 864

Dettagli

Date

Dal: 28/05/2021 Al: 31/10/2021

Location

Palazzo Cini

Indirizzo

Dorsoduro 864

Comune

Venezia

Provincia

VE

Email

palazzocini@cini.it

Museo correlato

Musei

GALLERIA DI PALAZZO CINI

La Galleria di Palazzo Cini, raffinata casa-museo sorta nel 1984, custodisce un prezioso nucleo della raccolta d’arte antica di uno dei più importanti collezionisti del novecento italiano: l’imprenditore e filantropo Vittorio Cini (1885 – 1977).I suoi ambienti si sviluppano su due piani: il primo, testimonianza suggestiva di un colto collezionismo a Venezia, restituisce il fascino della dimora del mecenate, mentre il secondo ospita mostre e iniziative culturali. Il museo è frutto del dono di Yana Cini Alliata di Montereale, che nel 1981 lasciò alla Fondazione una parte delle raccolte del padre e alcune sale del palazzo Grimani, acquistato da Cini insieme all’attiguo palazzo Foscari tra 1919 e 1920. Un lascito che garantì il rapporto inscindibile tra la collezione e la casa, oggi ripresentato al pubblico grazie al contributo di Assicurazioni Generali.La donazione è costituita da dipinti toscani dal XIII al XVI secolo, sculture e oggetti d’arte, tra i quali spiccano il nucleo di rami smaltati rinascimentali, il gruppo di avori gotici e il servizio di porcellane Cozzi, allestito nel salotto neorococò progettato da Tomaso Buzzi. Al nucleo originario si aggiunse nel 1989 la straordinaria raccolta di dipinti ferraresi del Rinascimento, grazie alla generosità di Ylda Cini Guglielmi di Vulci, i cui eredi nel 2015 hanno arricchito la Galleria con un nuovo gruppo di opere d’arte e arredi, sempre provenienti dalla collezione originaria di Vittorio Cini (...)