Treviso Giallo

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Seconda edizione del primo festival letterario dedicato al giallo e al noir.

Torna a Treviso il festival letterario dedicato al giallo e al noir, ospitata al Museo Bailo ed in alcune librerie della Marca Trevigiana dal 24 al 27 settembre, che vede la partecipazione di importantissimi ospiti.

Il carattere scientifico che contraddistingue la manifestazione, la rende unica a livello nazionale, grazie anche alle numerose iniziative in programma, tra le quali incontri e presentazioni di libri con interviste ai loro autori. Sono previste anche interessanti tavole rotonde con personalità provenienti da diversi ambiti professionali ed un nuovo gemellaggio con la Germania nell'incontro "Giallo versus Krimi. Grazie alla collaborazione con l'associazione Sugarpulp viene organizzata una tavola rotonda dedicata a Giallo Nordest incentrata sui videogiochi, mentre grazie a quella con l'Ordine dei Giornalisti Nazionale e Veneto sarà possibile frequentare un corso di formazione: "Il giallo, tra giornalismo investigativo e genere letterario: quando la cronaca si trasforma in spettacolo".

Durante il festival è inoltre visitabile "Giallo e fumetto", la prima mostra italiana su Diabolik, alla cui inaugurazione sono attesi Mario Gomboli e i Manetti Bros. Hitchcock è invece protagonista dell'evento musicale a cura del m° Ezio Lazzarini e di quello cinematografico presieduto dal prof. Carlo Montanaro.

Anche quest'anno da non perdere sono le visite guidate per scoprire la "Treviso Noir", previste per domenica 27 settembre.

Dettagli

Date

Dal: 24/09/2020 Al: 27/09/2020

Location

Museo Bailo

Indirizzo

Borgo Cavour, 24

Comune

Treviso

Provincia

TV

Email

info@museicivicitreviso.it

Museo correlato

Musei

MUSEO CIVICO "LUIGI BAILO"

Il Museo intitolato a Luigi Bailo è la più antica tra le attuali sedi museali civiche. Le altre sono Casa Robegan/Casa da Noal, e Santa Caterina, che annovera le raccolte archeologiche e le collezioni di arte medioevale e moderna.Il Museo occupa gli spazi di quello che fu fino al 1866 un convento, di origine rinascimentale, che si  articola intorno a due chiostri. Chiuso al pubblico nel 2003, è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione e di riallestimento che hanno portato alla riapertura il 29 ottobre 2015 come Galleria del Novecento. Il primo elemento distintivo dell’intervento è l’architettura, ripensata nella facciata e negli spazi interni, in particolare in prossimità dell’ingresso e del chiostro sud. Ridisegnata è anche la piazzetta esterna, un "atrio urbano" nel quale si proietta il disegno della facciata. Attraverso una grande finestra fissa, l’atrio comunica visivamente con lo spazio interno del chiostro sud, il cui perno fisico e simbolico è rappresentato dall’Adamo ed Eva, la celebre scultura di Arturo Martini acquisita con pubblica sottoscrizione nel 1993La nuova luminosa galleria di ingresso penetra nella profondità del complesso e ne caratterizza tutti i percorsi. Il secondo decisivo elemento di interesse è costituito dal rinnovamento in chiave allestitiva di tutti gli spazi e dal nuovo percorso di esposizione. Gli ambienti offrono infatti un’importante antologia della Galleria Comunale d’Arte Moderna, con circa 340 opere del secondo Ottocento e della prima metà del Novecento, la cui spina dorsale è rappresentata dalla collezione di opere di Arturo Martini (1889-1947), uno dei più grandi scultori italiani del secolo scorso. (...)