Venetia 1600. Nascita e rinascite

Le vicende della Serenissima tra fasi di rigenerazione e rinnovamento.

Le vicende della Serenissima sono state segnate da innumerevoli momenti di crisi e rotture, così come da altrettante fasi di rigenerazione e rinnovamento.

La storia di Venezia, in altre parole, risulta punteggiata da molteplici nascite e rinascite, esempi concreti di come la città sia sempre stata in grado di affrontare le sfide poste dal mutare dei tempi. Il passato di Venezia offre pertanto una lezione preziosa per interpretare il presente e, al contempo, per riflettere su un futuro possibile, ottimistico della città. Questa mostra propone una lettura inedita della storia della Serenissima che identifica nel concetto di nascita e rinascita. Ad illustrare i momenti salienti della storia e dell'identità di Venezia, la mostra esporrà opere dei massimi artisti, architetti e uomini di lettere che operarono in laguna nell'arco di quasi un millennio.

Particolare attenzione verrà data ad alcuni dei monumenti più rappresentativi della città, quali la chiesa di San Giacomo di Rialto, la Basilica di San Marco, il Ponte di Rialto, il Fondaco dei Tedeschi, il Palazzo Ducale, le chiese del Redentore e di Santa Maria della Salute, il Gran Teatro la Fenice e il Campanile di San Marco, fino a includere le maggiori istituzioni museali e culturali della Venezia contemporanea. Questa mostra ha l'obbiettivo di coinvolgere musei, biblioteche e archivi locali, prima tra tutti la Fondazione Musei Civici di Venezia e il suo ricchissimo patrimonio artistico e culturale.


Dettagli

Date

Dal: 04/09/2021 Al: 25/03/2022

Location

Palazzo Ducale

Indirizzo

Piazza San Marco 1

Comune

Venezia

Provincia

VE

Email

info@ducale.it

Museo correlato

Musei

PALAZZO DUCALE

Nel cuore di Venezia, in piazza San Marco, lo storico palazzo capolavoro dell’arte gotica, sede del Doge e delle magistrature statali, diviene simbolo rappresentativo della città e della civiltà veneziana. La struttura imponente sembra poggiare leggera sui colonnati intarsiati, traforata come un merletto, stratificata con elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni all’assetto tre-quattrocentesco dell’insieme, ai cospicui inserti rinascimentali, ai fastosi segni manieristici. Tre sono i principali corpi di fabbrica: l’ala verso il Bacino di San Marco, la più antica, con la Sala del Maggior Consiglio, l’ala verso la Piazza San Marco, già Palazzo di Giustizia con la Sala dello Scrutinio e l’ala rinascimentale, con la residenza del doge e gli uffici del governo. L’ingresso al pubblico è la Porta del Frumento che deriva il suo nome dall’antica posizione accanto all' “Ufficio delle Biade”. All’interno le tele dei grandi maestri ed esponenti della pittura veneta tra cui Jacopo e Domenico Tintoretto, Tiziano Vecellio, Francesco Bassano, Paolo Veronese, Giambattista Zelotti, Jacopo Palma il Giovane, Andrea Vicentino e Antonio Vassilacchi. Un viaggio tra l’arte e la storia che inizia dal Museo dell’Opera, passando attraverso il cortile dov’è la Scala dei Giganti, capolavoro d’arte rinascimentale e prosegue tra le splendide sale superiori dell’appartamento del Doge, quelle Istituzionali dove si svolgeva la vita politica e amministrativa della repubblica, tra il secondo piano e il piano delle logge luminose affacciate sulla piazza, per ammirare poi le collezioni d’armi e i preziosi cimeli bellici dell’Armeria e infine attraversare in uno stretto corridoio il Ponte dei Sospiri che collega il palazzo alle Prigioni Nuove, ripercorrendo il tragitto dei prigionieri che, uscendo dal tribunale del palazzo, oltrepassavano il canale per raggiungere la cella nella quale avrebbero scontato la pena.  Non mancano suggestioni collegate a percorsi tematici dedicati ai segreti del palazzo e ai tesori del Doge. (...)