Asolo invisibile

Gli acquedotti in cunicolo romano e medievale.

Rendere visibile l’invisibile.

Gli acquedotti romano della Bot e medievale del Gattolo hanno garantito la vita della Città di Asolo nei millenni.
Si tratta di due cunicoli bui e angusti, scavati sotto le colline del Monte Ricco e del Colmarion, che racchiudono al loro interno da un lato la maestria degli ingegneri romani nel realizzare la doppia galleria della Bot, dall’altro l’arguzia dei nobili de Pardis, che hanno scavato il Gattolo all’interno della loro proprietà e che hanno poi distribuito l’acqua alla città grazie alla fontana pubblica ancora oggi in Piazza Garibaldi.

La mostra, esposta nelle sale della Torre Civica, racconta queste due infrastrutture dal punto di vista geologico, tecnico-costruttivo e storico grazie alle esplorazioni condotte con gli speleologi e alla lettura dei documenti d’archivio.

Biglietto d'ingresso Torre Civica di 3€ intero, 2€ ridotto
Biglietto cumulativo monumenti di Asolo (Torre Civica, Rocca e Museo Civico) 9€ intero, 8€ ridotto

Dettagli

Date

Dal: 30/04/2022 Al: 30/09/2022

Ora

Sabato: 10:00 Domenica: 10:00

Location

Torre civica

Indirizzo

Via Regina Cornaro, 74

Comune

Asolo

Provincia

TV

Email

info@museoasolo.it

Museo correlato

Musei

MUSEO CIVICO DI ASOLO

Il Museo civico occupa, oltre che il palazzo del Vescovado, l’edificio della Loggia della Ragione, edificato per ospitare le rappresentanze minori veneziane e affrescato intorno alla metà del XVI secolo. Il primo nucleo delle collezioni museali si forma agli inizi dell’Ottocento con le donazioni del Cenotafio del Canova di Domenico Manera, cugino di Antonio Canova, e del Paride di scuola canoviana da parte di Giovan Battista Sartori Canova, fratellastro del famoso scultore. Tali opere, destinate all’abbellimento dell’allora Sala Consiliare del Municipio, sono tuttora esposte nella Sala della Ragione.Il Museo viene istituito ufficialmente alla fine del XIX secolo, grazie ai lasciti di Andrea Manera e Pacifico Scomazzetto.Dagli inizi del Novecento le donazioni si intensificano, incrementando considerevolmente il patrimonio artistico e storico dell’istituto.Il recente riallestimento del Museo ospita la sezione archeologica che documenta le antiche origini della Città, la pinacoteca in cui sono esposti dipinti che vanno dal XV secolo all’età contemporanea (tra cui spiccano le opere di Luca Giordano, Bernardo Strozzi e Bernardo Bellotto), la sez. Cornaro con dipinti, documenti e oggetti personali della regina,  la sez. Duse con bozzetti scenografici, lettere autografe, ritratti e abiti di scena della Divina e la sez. del Tesoro della Cattedrale con straordinari paramenti sacri che testimoniano la storia eccezionale delle sede vescovile asolana. E' in progettazione l'allestimento della sezione dedicata alla viaggiatrice e scrittrice inglese Freya Stark.Fa parte del Museo anche l’adiacente Archivio Storico in cui preziosi manoscritti, antiche mappe, atti e registri documentano le vicende storiche della Città a partire dal XV secolo. (...)