Orizzonti d'Autore

Tra Visioni e Materia: prima edizione della biennale del gioiello d'autore.

Orizzonti d'Autore è la prima edizione di un evento dedicato al gioiello d'autore, ospitato nello splendido borgo medievale di Asolo, già definita dal poeta Giosuè Carducci la "Città dai cento orizzonti" e che ora punta a diventare sito Unesco.

Fin da questa prima edizione, Tra Visioni e Materia, si propone di diventare un appuntamento internazionale che connetta artisti da tutto il mondo, il loro entusiasmo e la loro maestria.
L'obiettivo della mostra, curata da Thereza Pedrosa ed organizzata dal comune di Asolo e dall'Associazione Pro Loco, è quello di esplorare i confini della creatività, incoraggiare il dialogo internazionale e ispirare i visitatori.

Nel programma si trovano, oltre alla collettiva di artisti provenienti da cinque continenti diversi, una restrospettiva dedicata al Maestro Giampaolo Babetto, che nell'occasione riceverà il premio Archeometra alla carriera, una serie di conferenze e visite guidate curate dai massimi esperti del settore.

Una mostra ideata e organizzata da donne che alle donne vuole essere vicina: tutti i ricavati dalla vendita del catalogo andranno devoluto a Casa Alma, il progetto di Asolo per le case rifugio alle donne vittime di violenza.

L'inaugurazione si terrà sabato 7 maggio alle ore 15.00 in Sala consiliare del municipio di Asolo.

Dettagli

Date

Dal: 07/05/2022 Al: 24/07/2022

Ora

Sabato: 09:30 / 15:00 Domenica: 09:30 / 15:00

Location

Museo civico di Asolo

Indirizzo

Via Regina Cornaro, 74

Comune

Asolo

Provincia

TV

Email

info@museoasolo.it

Museo correlato

Musei

MUSEO CIVICO DI ASOLO

Il Museo civico occupa, oltre che il palazzo del Vescovado, l’edificio della Loggia della Ragione, edificato per ospitare le rappresentanze minori veneziane e affrescato intorno alla metà del XVI secolo. Il primo nucleo delle collezioni museali si forma agli inizi dell’Ottocento con le donazioni del Cenotafio del Canova di Domenico Manera, cugino di Antonio Canova, e del Paride di scuola canoviana da parte di Giovan Battista Sartori Canova, fratellastro del famoso scultore. Tali opere, destinate all’abbellimento dell’allora Sala Consiliare del Municipio, sono tuttora esposte nella Sala della Ragione.Il Museo viene istituito ufficialmente alla fine del XIX secolo, grazie ai lasciti di Andrea Manera e Pacifico Scomazzetto.Dagli inizi del Novecento le donazioni si intensificano, incrementando considerevolmente il patrimonio artistico e storico dell’istituto.Il recente riallestimento del Museo ospita la sezione archeologica che documenta le antiche origini della Città, la pinacoteca in cui sono esposti dipinti che vanno dal XV secolo all’età contemporanea (tra cui spiccano le opere di Luca Giordano, Bernardo Strozzi e Bernardo Bellotto), la sez. Cornaro con dipinti, documenti e oggetti personali della regina,  la sez. Duse con bozzetti scenografici, lettere autografe, ritratti e abiti di scena della Divina e la sez. del Tesoro della Cattedrale con straordinari paramenti sacri che testimoniano la storia eccezionale delle sede vescovile asolana. E' in progettazione l'allestimento della sezione dedicata alla viaggiatrice e scrittrice inglese Freya Stark.Fa parte del Museo anche l’adiacente Archivio Storico in cui preziosi manoscritti, antiche mappe, atti e registri documentano le vicende storiche della Città a partire dal XV secolo. (...)