Sotto il segno di Palladio - il Ponte di Bassano tra arte, storia e filosofia

In occasione della mostra Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito, i Musei Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa propongono un ciclo di incontri dedicati al Ponte di Bassano e alle sue vicende tra arte, storia e filosofia.

Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 17.30 in Sala Chilesotti, presso il Museo Civico di Bassano del Grappa. L'accesso è gratuito su prenotazione obbligatoria.


Giovedì 2 settembre, ore 17.30
PALLADIO BASSANO E IL PONTE. INVENZIONE, STORIA, MITO
Guido Beltramini, Barbara Guidi, Fabrizio Magani e Vincenzo Tinè

Giovedì 9 settembre, ore 17.30
TRA GUERRA E PACE. IL NOVECENTO SUL PONTE DI BASSANO
Francesco Tessarollo

Giovedì 16 settembre, ore 17.30
IL PENSIERO DEL PONTE. ASPETTI FILOSOFICI E ANTROPOLOGICI DEL TRANSITARE
Paolo Vidali

Giovedì 23 settembre, ore 17.30
I TRE PONTI DI BASSANO. PALLADIO, FERRACINA, CASAROTTI
Damiana Lucia Paternò

Mercoledì 29 settembre, ore 17.30
QUANDO PALLADIO PARLA LATINO. IL PONTIFEX DEI PONTI
Fernando Rigon Forte

INFO E PRENOTAZIONI
T +39 0424 519 901
biglietteriamusei@comune.bassano.vi.it

Dettagli

Date

Il: 02/09/2021
Il: 09/09/2021
Il: 16/09/2021
Il: 23/09/2021
Il: 29/09/2021

Ora

Giovedì: 17:30

Location

Sala Chilesotti, Museo Civico

Indirizzo

Piazza Garibaldi, 34

Comune

Bassano del Grappa

Provincia

VI

Email

biglietteriamusei@comune.bassano.vi.it

Museo correlato

Musei

MUSEO CIVICO - BIBLIOTECA - ARCHIVIO DI BASSANO DEL GRAPPA

Il Museo Civico è uno dei più antichi musei del Veneto, sorto nel 1828 in seguito al lascito del naturalista Giambattista Brocchi, è costituito come un insieme di Museo, Biblioteca e Archivio e trovò nel 1840 la sua sede attuale nell’ex convento della chiesa di San Francesco. In questo edificio sono tuttora conservate la raccolta archeologica (4465 pezzi), numismatica (8453 pezzi), i dipinti della pinacoteca (728 pezzi), la collezione di grafica (19488 pezzi) e il lascito canoviano (1815 pezzi escluso l’epistolario). Già nel 1831 un primo gruppo di dipinti è già collocato nelle sale adiacenti il chiostro di San Francesco, a cui si aggiungono nel 1840 alcuni dipinti provenienti dalla Sala del Consiglio del Municipio, poi le collezioni di storia naturale e libri donati dal naturalista Giovan Battista Brocchi.L’intero patrimonio nel tempo si è eccezionalmente arricchito tanto che oggi è possibile ammirarne e studiarne solo una parte, allestita nelle sezioni archeologiche (reperti di età paleoveneta, magnogreca, romana e medievale), nella pinacoteca (opere pittoriche dal XIII al XX secolo) e nel chiostro (lapidario di cippi, stemmi, iscrizioni, pietre tombali e frammenti architettonici a partire dal XIII secolo).La pinacoteca in particolare conta oltre 500 dipinti, tra i quali la più grande raccolta di opere di Jacopo da Ponte esistente al mondo e una ricca documentazione dell’attività della sua bottega. La sezione canoviana raccoglie oltre duemila disegni autografi, l’epistolario, la biblioteca, i bozzetti, numerosi gessi e la preziosa serie dei monocromi, unica testimonianza di questa produzione.Grazie al lascito di Brocchi nel 1943 apre al pubblico la Biblioteca Civica, arricchita in seguito da altre importanti donazioni: la raccolta degli opuscoli bassanesi di Giambattista Roberti, la raccolta di autografi di Bartolomeo Gamba, le lettere, gli album di disegni e i volumi di incisioni di Antonio Canova, una parte della biblioteca e il carteggio degli stampatori Remondini. Presso lo stesso istituto è conservato anche l’Archivio Comunale con documenti dal 1211 al 1950. (...)